RadioRadio, Orsi: «Zenit poca cosa, mi preoccupa Sergej». Focolari: «Durissima senza cambi»

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Le frequenze di RadioRadio hanno ospitato il dibattito sul momento Lazio.

Ci risiamo, la Lazio parte per San Pietroburgo ancora in emergenza, come già accaduto col Club Brugge. La Champions League, vetrina incredibilmente affascinante, diventa una lotta per la sopravvivenza calcistica, e gli interpreti saranno sempre gli stessi, data l’enormità del numero degli assenti, ben 8: Strakosha, Radu, Lulic, Lazzari, Leiva, Djavan Anderson, Luis Alberto e Immobile. Ai microfoni di RadioRadio ci si è proiettati sul match di domani in Russia.

Fernando Orsi: «20mila persone ci saranno, non è più una partita in campo neutro ma una sfida che si gioca fuori casa, lo Zenit mi sembra una squadra normale, ho un dubbio perchè quando sei in emergenza una ne giochi bene, la seconda pure, la terza puoi fare fatica. Credo che con le riserve la Lazio abbia delle grosse difficoltà, avrebbe dovuto comprare tre titolari. Domenica quando sono entrati Immobile e Leiva la Lazio ha dominato. E’ una gara fondamentale, la Lazio ce la può fare. La fortuna è che ancora siamo a inizio stagione e i cambi vogliono mettersi in mostra, Akpa Akpro può diventare un titolare. Mi preoccupa Milinkovic, che sta giocando sempre e non starà benissimo. Se avesse avuto una riserva seria a Torino non avrebbe giocato».

Stefano Agresti«Penso che la Lazio ce la possa fare, anche lo Zenit ha delle assenze importanti. Hanno degli ottimi giocatori come Lovren e Dzyuba, ci sarà il pubblico, è una squadra alla portata ma è ovvio che giocare in emergenza tre gare è complicato, perchè a Torino l’hai rimessa in piedi coi titolari, questa volta non avrai Immobile, Leiva e altri titolari».

Alessandro Vocalelli: «Lo Zenit è una squadra debole, ma proprio perchè rischia di lasciare punti a tutti tu devi andare lì e devi vincere. La Lazio arriva con grandi difficoltà, credo comunque che domani sia un’occasione importantissima. Arrivare alle ultime gare a giocartela gol su gol sarebbe dura, ci si gioca la qualificazione».

Furio Focolari: «Non riesco ad essere ottimista. Noi tante volte abbiamo fatto trasmissioni dicendo che Luis Alberto e Immobile fossero i più forti della Lazio, seguiti da Leiva e Lazzari. Mancano tutti, gioca solo Acerbi oltre a Milinkovic. Anche Correa sembra non stare benissimo. Credo che la Lazio debba provare a fare un altro miracolo, lo Zenit non sarà la più forte del girone ma gioca in casa, in una terra difficile e fredda, la Lazio va a giocare senza alternative e con tante riserve. La Lazio non ha cambi».