PRIMAVERA TIM CUP – Massimo risultato, minimo sforzo: una perla di Miceli consegna alla Lazio i quarti di finale e… La Roma

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Qualificazione in bilico fino al 90’, ma sulla casella dei quarti di finale viene scritto il nome della Lazio. Archiviata la pratica Fiorentina in campionato, i biancocelesti si rituffano in Coppa Italia, dove negli ultimi anni sono sempre stati protagonisti. La corsa riparte dalla trasferta di Palermo, valevole per gli ottavi di finale.
Bonatti tanto per cambiare, rivoluziona ancora una volta la squadra iniziando dal modulo: 4-3-1-2 con Borrelli in porta al posto del fuoriquota Adamonis; Spizzichino, Dovidio, Miceli e Ceka compongono il quartetto difensivo; davanti la difesa ci sono Folorunsho e Portanova ai lati di Bari. In avanti Al-Hassan e Rossi sono supportati da Rezzi.

PRIMO TEMPO – Al primo affondo la Lazio passa subito in vantaggio. Corre il minuto 10 quando Miceli sugli sviluppi di un calcio di punizione, lascia partire un bolide dai 30 metri. La palla si insacca all’angolino dove Guddo non può arrivare.
Un quarto d’ora più tardi i ragazzi di Bonatti potrebbero raddoppiare: Al-Hassan prova un pallonetto a tu per tu con il portiere rosanero, ma conclude debolmente e si fa respingere la conclusione.
Subito dopo ci provano ancora Rezzi e Portanova, non trovando però la via del gol. Al minuto 28 si affaccia in avanti anche la squadra di casa con Plescia, chiuso tempestivamente da Bari al momento del tiro. Poco più tardi ci prova Portanova per la Lazio, ma il suo tiro trova solo l’esterno della rete.
All’ultimo minuto il Palermo flirta con il pareggio; tempestivo l’intervento di Miceli in chiusura che consente ai suoi di andare a riposo in vantaggio, proprio con un suo gol.

SECONDO TEMPO – Subito pericolosa la Lazio al rientro in campo: Rezzi si invola verso l’area rosanero, bravissimo Guddo in uscita a sventare la minaccia.
Torna a farsi vedere il Palermo dalle parte di Borrelli. Ci prova Di Paola che non trova impreparato il portierino biancoceleste. A mezz’ora dalla fine arriva il primo cambio per i capitolini: Al-Hassan lascia il campo, al suo posto entra Ramon Muzzi.
Brutte notizie per Bonatti poco più tardi. Alessandro Rossi chiede il cambio dopo esser stato stretto da due palermitani. Il capitano accusa problemi alla spalla operata in estate, si teme una possibile ricaduta. Al suo posto entra in campo Bezziccheri.
Il Palermo vuole a tutti i costi il pareggio e ci va davvero vicino con Mazza, in ritardo su un tiro cross che attraversa tutta l’area.
All’82’ è ancora Miceli a salvare il risultato. Il bomber di giornata intercetta un tiro di Mazza indirizzato in porta respingendolo sui piedi Galici che calcia alle stelle. Questa è l’ultima emozione di una partita vinta con merito dalla Lazio, che stacca il pass per i quarti di finale dove ad aspettarla ci sono gli eterni rivali della Roma.
Le due squadre in questa stagione fanno parte di due gironi diversi, quindi il campionato potrà vederle avversarie soltanto nelle final-eight. Per la stracittadina però non bisognerà aspettare giugno: dopo quello di domenica all’Olimpico, appuntamento al 21 dicembre per il derby Primavera.

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