Primavera – Altra sconfitta per la Lazio. I tre punti iniziano ad essere un miraggio

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Chievo Verona-Lazio, sfida valida per la 16^ giornata del Campionato Primavera 1 TIM

A Verona per il riscatto, per una vittoria che manca dalla sfida con il Sassuolo di dicembre. Sulla panchina biancoceleste siederà ancora una volta Paolo Ruggeri per sostituire lo squalificato Bonatti. La sfida del Filadelfia di Torino giocatasi la scorsa settimana ha visto una Lazio timorosa ed imprecisa, errori che poi hanno compromesso il risultato finale della gara. Quest’oggi i biancocelesti dovranno avere un’altra mentalità per affrontare il Chievo Verona, una squadra tutt’altro che semplice da battere. Gli aquilotti scendono in campo con il 3-5-2: Alia tra i pali; difesa a tre con Jorge Silva, Baxevanos e Petro; centrocampo con Spizzichino, MarchesiMiceli, Lukaj e Aliaj; in attacco c’è una novità: verrà utilizzato come jolly Antonio Rozzi, che da tempo si allena con la Primavera laziale. L’ultima volta che il classe ’94 ha indossato la maglia delle giovani aquile risale a circa cinque anni fa, l’allora mister era Alberto Bollini. Il reparto offensivo sarà quindi composto da Sarac e l’ex Lupa Roma. La partita del Campo Comunale di Sommacampagna si conclude in pareggio. Chievo Verona-Lazio 2-1 [ 57′,90′ Juwara (C), 65′ Miceli (L)].

PRIMO TEMPO – Il match inizia con una sortita offensiva da parte dei padroni di casa, ma alla fine l’occasione viene sciupata. Al 4′ minuto si fa vedere la Lazio con Sarac, che su suggerimento di Lukaj, prova la conclusione ma il corpo all’indietro genera un tiro alto sopra la traversa. Al 13′ Rozzi fa un ottimo lavoro di protezione palla, poi alza la sfera e prova la girata di sinistro, l’estremo difensore clivense para facilmente. Sette minuti dopo Juwara, uno dei più pericolosi finora, prova la conclusione a giro con il mancino, Alia è costretto a tuffarsi e mettere in angolo. Lo schema biancoceleste è molto semplice, cercare di innescare Antonio Rozzi attraverso le verticalizzazioni, un po’ come successo nel derby primavera con Tounkara. Al 28′ arriva il primo giallo della partita. Il cartellino è per Miceli, colpevole di aver bloccato una ripartenza di Juwara. Al 34′ Aliaj tenta la conclusione con il sinistro dal limite dell’area veneta, il portiere veneto Pavoni blocca la sfera a terra. Lo stesso classe ’99 laziale poco dopo, con una leziosità di troppo, perde palla e fortunatamente Bertagnoli sfiora la traversa. La prima frazione si chiude al 45′ senza recupero. Chievo Verona-Lazio 0-0.

SECONDO TEMPO – Con la ripresa del gioco la Lazio parte subito forte, ottenendo un’ occasione nitida con Lukaj, che su cross di Sarac, non riesce a portare in vantaggio i suoi, trovando l’opposizione di Pavoni. Al 48′ ancora il classe ’99 svizzero, dopo un’iniziativa importante di Rozzi, tenta la conclusione al volo che però supera la traversa. Al 56′ ammonizione per Jorge Silva per un fallo tattico. Un minuto dopo arriva il vantaggio clivense: Baxevanos mura Bertagnoli ma la sfera arriva a Juwara che incrocia bene la conclusione, beffato Alia. Chievo Verona-Lazio 1-0. Al 65′ arriva il pareggio dei biancocelesti!!! Alessio Miceli sigla il suo terzo centro in questo campionato, ma una nota di merito va a Jorge Silva per aver creduto su una palla destinata al fondo. Chievo Verona-Lazio 1-1. Al 73′ ancora Miceli, su una respinta della difesa veneta, tenta la conclusione. La botta del ragazzo di Genzano va fuori di molto. Primo cambio in casa Lazio: esce Aliaj ed entra Al Hassan. All’81’ Rozzi si fa vedere sulla sinistra e trova Sarac in area che a sua volta serve Lukaj, ma lo svizzero vanifica l’occasione non capendo la giocata del suo compagno. Minuto 84′, secondo cambio in casa Lazio: entra Bari al posto di Lukaj. Al 90′ arriva la doccia fredda per i biancocelesti: Juwara mette a segno la doppietta personale su calcio d’angolo. Chievo Verona-Lazio 2-1. Il match si chiude al 90’+3′ sul 2-1 per i padroni di casa. Altra sconfitta in casa Lazio.