Riparte subito alla grande la Primavera di Simone Inzaghi che dopo la magnifica stagione dello scorso anno cala subito un poker sul campo del Pescara. Il primo gol dell’anno è del difensore Cardelli,poi la doppietta del solito Palombi (che sbaglia anche un rigore)e il gol di Rokavec sentenziano la prima uscita stagionale.
Subito emergenza per Inzaghi che deve rinunciare a Borecki (volato in Polonia per problemi famigliari) e agli squalificati Murgia, Bezziccheri e Rossi. Sono ben otto i volti nuovi rispetto alla finale Scudetto giocata contro il Torino, uno di questi è il portiere Kristjan Matosevic. Difesa a quattro con Mattia e Cardelli centrali, Dovidio e Germoni sulle fasce. Verkaj è il play davanti la difesa, ai suo lati Folorunsho e Rokavec. Il tridente d’attacco è composto da Manoni, Calì e Palombi.
Vince la tensione nei primi 45 minuti di gioco, partita bloccata fino a quando la Lazio non ha l’opportunità di passare in vantaggio.
Manoni atterrato in area, l’arbitro non ha dubbi è rigore. Va Palombi ma Kastrati intuisce e respinge. La Lazio non si arrende e quando mancano pochi secondi alla fine del primo tempo passa. Calcio d’angolo di Rokavec esce male il portiere pescarese e Cardelli insacca di testa.
Nel secondo tempo si sbilancia il Pescara nel tentativo di trovare il pari, ma la Lazio in contropiede è devastante. Verkaj serve Palombi e il bomber si fa subito perdonare per il rigore sbagliato, trafiggenndo Kastrati con un sinistro rasoterra. Solo i ragazzi di Inzaghi in campo, Palombi parte largo a sinistra, si accentra e calcia col destro e firma la personale doppietta. Partita definitivamente chiusa da Rokavec che con un bolide di destro firma il poker.
Buona la prima per i ragazzi di Inzaghi e se il buongiorno si vede dal mattino si profila un’altra stagione da protagonista per la primavera biancoceleste.