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Campionato

Lopez: «Occorre lavorare per migliorarsi, ma sono fiducioso»

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L’ex centrocampista della Lazio Totò Lopez ha parlato dell’andamento della società biancoceleste: le sue parole

L’ex centrocampista della Lazio Totò Lopez ha parlato dell’andamento della società biancoceleste. Queste le sue parole, rilasciate ai microfoni di Lazio Style Radio.

CAGLIARI – «Pareggio col Cagliari? Ha detto bene Sarri c’è ancora da lavorare per ottenere quello che vuole lui. Vedendo la partita un po’ di preoccupazione c’era, avere in testa tutti i meccanismi tattici che vuole lui è difficile. Dietro bisogna stare molto attenti non riusciamo ad essere ancora competitivi in quel reparto».

MECCANISMI  – «Bisogna migliorare i meccanismi. Quello che vuole Sarri è di offendere e poi i rischi anche a centrocampo ci sono, bisogna avere dei giocatori determinanti. Bisogna migliorare altrimenti le altre squadre ti fanno male. La fase offensiva ha giocatori che possono creare ma centrocampo e difesa devono migliorare».

MANCANZE – «Nel Napoli di Insigne, Hamsik, Allan, Callejon, Mertens vedevi dei meccanismi eccezionali, sembrava una play station. Bisogna lavorare in questo senso qui. Ci vogliono anche le caratteristiche giuste dei giocatori, componente che nella Lazio devi trovare. Sarri è un grande allenatore io sposo la sua filosofia, la Lazio deve arrivare a certi meccanismi. Ci vuole tempo, quando cambi allenatore, a capire cosa questo voglia e i giocatori devono convincersi che possono fare quel tipo di gioco. Dal punto di vista qualitativo la Lazio ha diversi giocatori, sono fiducioso che possano riuscire a soddisfare le indicazioni di Sarri».

MEDIANA – «Leiva e Cataldi? Sono due giocatori diversi, Leiva è più di contrasto mentre Cataldi ha più fantasia. Li secondo me ci vuole uno con le caratteristiche di Allan, devi attaccare ma poi anche difenderti. Leiva non è l’Allan della situazione, forse li ci vuole qualcosa di più. Luis Alberto e Milinkovic in fase offensiva sono eccezionali però poi devi occuparti anche di difenderti, per questi tipi di gioco ci vuole il Koulibaly della situazione che ha fisico e qualità e noi ancora non ce l’abbiamo».