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Campionato

PAGELLE Spezia Lazio: Immobile e Milinkovic la vincono da soli VOTI

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I top e flop e i voti ai protagonisti del match valido per la 10^ giornata di Serie A 2020/21: le pagelle di Spezia-Lazio

Al termine della sfida che apre la decima giornata di Serie A tra Spezia e Lazio, arrivano le pagelle ai protagonisti biancocelesti della nostra redazione.

REINA – Nuovamente preferito a Strakosha tra i pali, fa capire il perché con un prodigio sul missile di Estevez. Parata non facile anche su Chabot, benissimo con i piedi. Non può nulla sul gol di Nzola, che pesca l’angolino. Personalità cristallina. VOTO 7

LUIZ FELIPE RAMOS – Torna da titolare dopo un avvio di stagione in cui non è mai stato a disposizione. A volte si distrae e lascia solo Farias, rimedia con due ottimi anticipi nel primo tempo.  Per tentare un dribbling, a inizio ripresa apparecchia a Farias una chance ghiottissima. VOTO 5,5 – dal 90’ HOEDT NG

ACERBI – Non salta un minuto, questa volta viene impiegato al centro della difesa per contrastare l’impeto di Nzola. Vince tanti duelli e deve stancarsi meno del solito, ma è superficiale sul gol di Nzola, avrebbe dovuto mandarlo sul destro. Un errore grave per uno della sua esperienza. VOTO 5

RADU – Il campionato è il suo habitat, ma nella prima frazione commette diversi errori negli appoggi ed è troppo timoroso su Gyasi. Colleziona  errori banali in uscita in avvio di ripresa. Male. VOTO 5

LAZZARI – Si riprende la corsia destra, nel primo quarto d’ora fa impazzire Bastoni, che è costretto tre volte di fila a stenderlo. Aiuta il minimo sindacale in fase difensiva, abbandonando a se stesso Luiz Felipe. Gestisce male le ripartenze della ripresa, non è ancora migliorato nell’ultimo passaggio. VOTO 5

MILINKOVIC – Schierato dal 1’ per mettere minuti nelle gambe e ritrovare la condizione post-Covid in vista della Champions. Da giocatore totale, recupera il pallone e serve l’assist per il primo gol di Immobile, poi fa il copia e incolla della punizione di Torino. Categoria superiore. VOTO 7,5 – dal 74’ PAROLO 5 – Dovrebbe portare esperienza ma non ha le caratteristiche per tenere e far circolare il pallone. Invisibile. VOTO 5,5

LEIVA – Bocciatura per gli altri in cabina di regia, Inzaghi non rinuncia al numero 6 neppure oggi. Quando scende in campo senza grandi motivazioni va spesso fuori tempo, si fa mettere in mezzo e commette molti falli. VOTO 5,5 – dal 74’ ESCALANTE – Sbaglia qualche lettura di troppo anche su passaggi che dovrebbero essere comodi. Nel finale alza due volte il pallone invece di giocare corto. VOTO 5,5

LUIS ALBERTO – Al piccolo trotto, prova a ricamare in fase offensiva ma senza troppi sussulti. Non ripiega con piacere in fase difensiva, a tratti svogliato. Numero d’alta scuola ad inizio secondo tempo, ma poca sostanza. VOTO 5,5 – dal 59’ AKPA AKPRO – Non entra bene in campo, deve frenare l’irruenza che lo porta sistematicamente al giallo. VOTO 5,5

MARUSIC – Riproposto a sinistra per concedere a Fares di rifiatare, tiene botta su Gyasi e Ferrer ma in fase offensiva è piuttosto timido. Nella ripresa non attacca e non difende. Quando prova a farlo, è un disastro ed è saltato come un birillo dal nuovo entrato Agudelo. VOTO 5

ANDREAS PEREIRA – Prima da titolare da seconda punta, fatica maledettamente a trovare la posizione e viene richiamato in continuazione da Inzaghi, senza riuscire a mettersi in mostra. Giocata degna di nota al 72’, ma tarda nel servire Caicedo. Nel finale parte in offside e gli viene giustamente annullato un gol nell’unico guizzo della sua partita. VOTO 5

IMMOBILE – Le non perfette condizioni di Correa tolgono ad Inzaghi il dubbio circa la sua titolarità. Poi va in rete per l’ottava partita consecutiva e si danna l’anima su tutti i palloni, come sempre. Da solo, consente alla Lazio di attaccare la profondità come poche altre squadre in Europa. Esce al 59’ per Caicedo. VOTO 7 – dal 59’ CAICEDO – Lavora di sponda, parte leggermente in fuorigioco e gli viene annullato un gol dopo aver scartato il portiere Provedel. Nel finale due errori concettuali: prima stende Marchizza causando un calcio di punizione insidioso, poi invece di andare alla bandierina tenta l’assist visionario a sessanta secondi dal termine. VOTO 5,5

SIMONE INZAGHI – Mette in campo in blocco la Lazio “titolare”, concedendo per la prima volta in stagione una pausa a Correa. Lazio troppo bassa, e senza alcuno schema offensivo dopo l’uscita di Immobile. I cambi oggi non si dimostrano all’altezza, e la gara è portata a casa ma con eccessiva sofferenza. VOTO 6

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