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Campionato

Pagelle Napoli Lazio: Immobile lotta per tutti, male la difesa

Marco Bongianni

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I voti e i giudizi ai protagonisti del match valido per la 32esima giornata di campionato tra Napoli e Lazio: le pagelle

Le pagelle dei protagonisti del match tra Napoli e Lazio, valido per la 32esima giornata del campionato di Serie A 2020-2021.

REINA 4 – Non può nulla sul calcio di rigore, ma lascia scoperto il suo palo in occasione del raddoppio di Politano. Anche nella ripresa gli altri due gol del Napoli sono così belli solo perché si muove in ritardo, lasciando ancora troppo scoperto lo specchio della porta e facendosi bucare sul proprio palo.

MARUSIC 6 – Molto attento in difesa nel primo tempo, dove riesce a contenere bene le incursioni partenopee insieme ai compagni. Nella ripresa è l’unico che si salva della difesa.

ACERBI 5 – Il migliore del reparto arretrato nei primi 45 minuti: lotta molto, difende bene e corre anche in avanti per rendersi pericoloso. Nella ripresa è disfatta totale: scompare sui primi due gol del Napoli e perde il pallone che innesca il 5-2.

RADU 5 – Nel primo tempo è apparso quello più in difficoltà della difesa biancoceleste, perdendo diversi palloni sulla sinistra e soffrendo gli scatti di Politano, specialmente in occasione della rete del raddoppio del Napoli. Anche lui nel secondo tempo è in grande difficoltà e si vede dal fatto che i tre gol del Napoli vengono in pratica tutti dal suo lato.

LAZZARI 6 – Corre tantissimo sulla fascia destra nella prima metà di gara e l’arbitro gli nega un calcio di rigore incredibile per regalarne uno totalmente inventato agli avversari. Anche nella ripresa continua a cercare di sfondare su quel lato, ma non riesce ad incidere.

MILINKOVIC 6,5 – Nel primo tempo non ha vita facile in mezzo al campo a causa della pressione degli avversari e delle folli decisioni del direttore di gara, ma riesce comunque a mettere sostanza per il gioco biancoceleste. Nel secondo tempo non molla un centimetro e lotta senza sosta, cercando di inventare anche per i compagni e trovando un altro grandissimo gol su calcio di punizione per il momentaneo 4-2. Purtroppo non basta. (Dall’85’ AKPA AKPRO s.v.).

LEIVA 5,5 – Molto attenta la sua partita nel primo tempo, dove fa buona guardia davanti alla difesa. Nel secondo tempo va molto in affanno e non riesce a contenere bene le imbucate centrali del Napoli. (Dal 58′ CATALDI 6 – Ci prova il numero 32, recuperando qualche pallone e lottando in mezzo al campo. Purtroppo, anche il suo lavoro non basta).

LUIS ALBERTO 5,5 – Nella prima metà di gara guida le ripartenze biancocelesti, ma non riesce ad imbucare bene per i compagni. Nel secondo tempo non incide molto, ma reclama un rigore per una trattenuta vistosa in area. (Dal 65′ PEREIRA 6 – Entra con foga in campo e li bastano solo 5 minuti per servire un assist favoloso per la rete di Immobile).

FARES 5 – Corre molto sulla sinistra e si rende pericoloso con alcuni cross nella prima frazione di gioco, ma perde alcuni palloni e rimane fermo in occasione del gol di Politano. Nella ripresa è sempre più in confusione e sulla sua fascia arrivano i problemi più gravi per la Lazio. (Dal 65′ LULIC 5 – Anche lui soffre sulla sinistra e in occasione del 4-0 di Mertens si fa saltare da Zielinski con troppa facilità).

IMMOBILE 6,5 – Lotta come un leone lì davanti nei primi 45 minuti e Di Bello gli nega anche un rigore. Nella ripresa continua a combattere lì davanti, fino a trovare il gol del 4-1 al 71′. Tanto cuore per Re Ciro, che trova un altro gol ma non riesce a condurre la sua squadra alla vittoria. (Dall’84’ MURIQI s.v.).

CORREA 5,5 – Molto sfortunato nel primo tempo l’argentino, che prova a rendersi pericoloso in alcune occasioni, colpendo anche un palo. Nella seconda frazione di gioco soffre come tutta la squadra e non riesce ad incidere in attacco.

FARRIS 5,5 – La Lazio subisce una durissima sconfitta, anche con lo zampino del signor Di Bello. In difesa, però, si è concesso troppo e la gestione del possesso, a volte, era troppo macchinosa e sterile. I cambi danno nuovo vigore nella ripresa, ma non basta per evitare questo durissimo 5-2. Nonostante tutto, la squadra ha continuato a lottare fino alla fine e, nonostante le grandi disattenzioni e amnesie difensive, lo spirito è stato sempre battagliero.

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