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Campionato

PAGELLE Lazio Sassuolo: domina il Sergente VOTI

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I top e flop e i voti ai protagonisti del match valido per la 19^ giornata di Serie A 2020/21: le pagelle di Lazio Sassuolo

Lazio e Sassuolo si sono affrontate allo stadio Olimpico per la sfida valevole l’ultimo turno del girone di andata di Serie A. Ecco i voti e giudizi ai protagonisti biancocelesti.

REINA – Torna tra i pali da titolare, Strakosha nemmeno convocato. Inzaghi vuole sfruttare la sua abilità nella costruzione dal basso. Mura Traore, non può nulla al sesto minuto sul vantaggio ospite. VOTO 6

PATRIC – Senza Luiz Felipe, è il difensore titolare della Lazio, dimostra di non poterlo essere già nella prima parte del primo tempo: il Sassuolo va tre volte in porta dalle sue parti e costruisce il gol di Caputo. Nella ripresa entra Haraslin che gli crea più di qualche grattacapo. VOTO 5 – dal 67’ PAROLO – Nuovamente da centrale di difesa, sostituisce Patric avviando la manovra da dietro. Non soffre l’attacco del Sassuolo, e conferma che dove lo metti sta, e lo fa bene. VOTO 6

ACERBI – Male in occasione del primo gol, quando si fa sorprendere da Caputo. Il dinamismo di Caputo lo mette in difficoltà, spesso lo lascia andare per poi recuperare. Ripresa da gigante. VOTO 6,5

RADU – Quando viene gestito, giocando una volta a settimana, è sempre tra i migliori della retroguardia. Qualche buon anticipo, grande concentrazione nei primi 45’. Avvio di ripresa meno preciso, ma non soffre quasi mai. VOTO 6

LAZZARI – Tanta corsa fino alla trequarti, altrettanta imprecisione nell’ultima giocata. Ripresa di sacrificio, quando accelera i difensori si mettono direttamente a protezione della porta. VOTO 6 – dal 75’ LULIC – Entra in campo e staziona sulla sinistra senza prendere grosse iniziative. La squadra bada a difendere e Senad tiene la posizione. VOTO NG

MILINKOVIC – Partenza in chiaroscuro, poi manda in porta Correa, murato in corner. Sul calcio d’angolo stacca imperiosamente e trova l’1-1, dà una grande mano anche in copertura. Stravince i duelli aerei e ripiega con continuità. Si prende la squadra sulle spalle, come è giusto che faccia, perché è il più forte. VOTO 7,5

LEIVA – Primi 10’ da incubo, poi entra in partita. Una buona partita, esce al 75’ per un giallo ben speso. VOTO 6 – dal 75’ ESCALANTE – Entra con scarsa convinzione, subendo un tunnel che grida vendetta e dando l’impressione di accusare il fraseggio del Sassuolo. Completamente disorientato. Si divora un gol clamoroso con la porta spalancata. VOTO 4,5

AKPA AKPRO – Parte perdendo un pallone superficiale che mette in porta Traore, non trova posizione e distanze e nella prima mezzora commette tanti errori. Per strafare anche nella ripresa commette un’ingenuità e regala una chance ad Haraslin. Per il resto disputa una gara senza infamia e senza lode, prettamente difensiva. VOTO 5,5

MARUSIC – Avvio shock, si fa saltare come un birillo da Muldur; in fase offensiva non premia mai gli inserimenti dei compagni. Ripresa in crescita, meglio in fase difensiva che in attacco, perché rientra sempre sul destro e risulta prevedibile. Non casuale che quando va sul sinistro serva l’assist per il gol di Immobile. Per l’ultimo quarto d’ora torna nel suo ruolo naturale a destra. VOTO 6,5

CORREA – Torna in extremis dal primo minuto, fa grande movimento e calcia il corner dell’1-1. Prendere o lasciare, fa tutto bene fino a quando non entra in area di rigore, poi si inceppa. VOTO 6 – dal 67’ CAICEDO – Entra per fare a sportellate coi centrali neroverdi e allungare la squadra, non riesce a toccare molti palloni. Orchestra solo una buona ripartenza nel finale. VOTO 5,5

IMMOBILE – Generoso come sempre, svaria molto sul fronte d’attacco senza crearsi però occasioni pulite. Ben controllato dai centrali del Sassuolo, ha un pallone giocabile e fa quello che sa fare meglio, gol. Chirurgico sotto porta. VOTO 7 dall’86’ MURIQI – Guadagna di fisico qualche fallo per far salire la squadra. Chiama Consigli a togliere la sfera dall’angolino. VOTO NG

SIMONE INZAGHI – Dieci minuti di sofferenza, poi una grande partita della squadra, fatta di applicazione e intensità. Tre punti d’oro, prima della doppia trasferta di Bergamo. VOTO 6,5

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