Le pagelle di Lazio-Sampdoria: Immobile un leone, ma la difesa è un incubo

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All’Olimpico tra Lazio e Sampdoria termina in pareggio, due gol per parte ma i biancocelesti…

La Lazio pareggia ancora una volta, ancora in un modo diverso e forse quello di questa sera fa davvero male. Perchè dopo aver dominato la partita, nonostante lo svantaggio ad un minuto dalla fine grazie al rigore di Immobile passa in vantaggio un minuto dopo però in 11 contro 10 si fa beffare dalla rete di Saponara.

Strakosha 5 – Il portiere biancoceleste è attento per tutta la gara e a dire la verità i pericoli che arrivano dall’attacco della Sampdoria sono esigui. Incolpevole sulla rete di Quagliarella. Anche lui partecipa in concorso di colpa insieme alla difesa al pasticcio finale.

Wallace 5 – Come sempre alterna buone giocate a momenti in cui pecca decisamente di lucidità come quando nella ripresa fa un fallo inspiegabile e si becca il giallo. (Dal 76′ Luis Alberto 6 – Lo spagnolo si fa vedere nei minuti che gli vengono concessi da Inzaghi, si vede che ha voglia di tornare ad essere decisivo come lo scorso anno, la sua punizione che finisce sul braccio di Andersen permette alla Lazio l’assegnazione del calcio di rigore).

Acerbi 6,5 – E’ lui che amministra la difesa, giocatore troppo importante per la difesa e per la Lazio. Per un attimo poi sveste i panni di difensore e mette quelli da attaccante e segna la rete del pareggio della Lazio. Decide però di suicidarsi nel finale con i suoi compagni quando si scorda di Saponara che calcia e mette in rete.

Radu 5 – Buona gara del difensore, puntuale nelle chiusure e determinante per le ripartenze della squadra di Inzaghi. La sbavatura più grande però è nel finale quando insieme agli altri compagni di reparto lascia calciare Saponara indisturbato.

Patric 5 – Lo spagnolo corre tantissimo e si propone spesso in avanti, ma la precisione però non è la sua specialità. Sbaglia tutto: dal semplice passaggio agli stop elementari. Occasione persa.

Parolo 6,5 – Non si risparmia mai, corre, corre e corre per novanta minuti. In campo è ovunque ed è il suo colpo di tacco a servire l’assist per il gol del pareggio di Acerbi.

Badelj  5 – Non una prestazione da incorniciare per il centrocampista che infatti viene poi sostituito da Simone Inzaghi. Da ricordare al termine della prima frazione di gioco il suo tiro che viee deviato in angolo. (Dal 51′ Correa 6 – Entra bene in partita l’argentino, si vede che ha voglia di fare e di dimostrare. L’attaccante non è neanche fortunato in alcune giocate).

Milinkovic 4,5 – Nel primo tempo non si vede in campo, nella ripresa torna in vita, ma gli manca il guizzo dello scorso anno e per finire, non in bellezza, si divora di testa il gol del possibile vantaggio biancoceleste.

Lulic 6 – Il bosniaco sembra particolarmente ispirato e anche più preciso del solito. Tantissimi gli spunti che nascono dalle sue giocate, manca però il passaggio finale.

Caicedo 4,5 – L’ecuadoriano schierato a sostegno di Immobile non incide. Un primo tempo opaco, non vede quasi mai la palla. Nella ripresa viene richiamato in panchina. (Dal 51′ Cataldi 5,5 Non entra benissimo in partita, ci mette comunque tanto del suo, a volte però la voglia di fare non lo fa essere preciso).

Immobile 7,5 – Una gara con il punto esclamativo quella del bomber biancoceleste. Ispirato, presente, ci prova in ogni modo ma la porta di Audero questa sera per lui sembra essere un tabù. All’ultimo respiro però è lui freddo, preciso, a segnare il rigore che porta il momentaneo vantaggio laziale.

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