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Campionato

Pagelle Lazio Parma: Immobile salva tutto, Strakosha rischia ma para

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I voti e i giudizi ai protagonisti del match valido per la 36esima giornata di campionato tra Lazio e Parma: le pagelle

STRAKOSHA 6,5 – Nel primo tempo non viene quasi mai impensierito dalle azioni offensive del Parma. Nella seconda metà di gara ringrazia il palo che evita il gol degli ospiti e si rende protagonista di un paio di parate, tra cui una incredibile all’ultimo secondo.

PATRIC 6 – Nella prima frazione di gioco riesce a tenere bene dietro insieme al resto della difesa; tenta anche il tiro in un’occasione, ma la conclusione si spegne a lato. Nella ripresa non soffre particolarmente dal suo lato, ma come tutto il reparto arretrato rischia grosso in occasione del palo. (Dal 79′ CAICEDO 6 – Entra per cercare un altro graffio della pantera allo scadere: non segna, ma contribuisce al caos che porta al gol di Immobile).

ACERBI 6 – Gestisce bene la difesa nei primi 45 minuti, senza rischiare troppo. Con l’ingresso di Luiz Felipe si sposta sulla sinistra e cerca di spingere in avanti per aiutare la squadra, ma è troppo impreciso.

RADU 6 – Come il resto della difesa, nella prima metà di gara regge senza troppi problemi la linea difensiva, cercando di aiutare la squadra anche in fase offensiva. Nel secondo tempo rischia un po’ di più anche lui. (Dal 57′ LUIZ FELIPE 6,5 – Entra molto bene in partita, riuscendo anche a creare apprensione nella retroguardia del Parma con alcune progressioni).

LAZZARI 6,5 – Spinge molto sulla destra nel primo tempo, arrivando anche a concludere in un paio di occasioni: tuttavia, i suoi tiri si spengono tutti lontano dai pali difesi da Sepe. Anche nella ripresa continua a sfondare sulla fascia destra, conquistando anche un rigore poi revocato dal VAR perché il fallo è iniziato fuori area.

PAROLO 5,5 – Nei primi 45 minuti è apparso quello più in difficoltà: diversi falli commessi e un pallone perso sulla trequarti che ha innescato l’unica occasione del Parma. Anche nel secondo tempo appare in difficoltà, ma continua a lottare per tutti in mezzo al campo. (Dal 72′ AKPA AKPRO 6 – Anche lui entra per dare sostanza e riesce a contenere le ripartenze gialloblù).

CATALDI 6 – Nella prima metà di gara riesce a tenere bene in mezzo al campo, provando ad innescare i compagni specialmente da calcio piazzato. Nel secondo tempo non riesce ad esprimersi al meglio. (Dal 57′ ESCALANTE 6 – Prova a dare un po’ più di sostanza in mezzo al campo: fa quello che gli chiede Inzaghi, senza incidere molto).

LUIS ALBERTO 6,5 – Il più attivo tra i biancocelesti nel primo tempo, non trova il gol per un soffio, colpendo una traversa dopo una grande azione con Ciro Immobile. Nei secondi 45 minuti continua a cercare di dettare gioco, ma non riesce ad essere pericoloso.

FARES 5,5 – Prova a spingere molto sulla sinistra nei primi 45 minuti, senza creare troppi pericoli alla difesa ducale. Nella ripresa non spinge sulla sua fascia e anche lui rischia addormentandosi in occasione del palo del Parma.

MURIQI 5 – Nella prima metà di gara prova a far valere il fisico e a pungere la difesa ospite, ma è troppo lento e impreciso: infatti, sciupa malamente una delle occasioni più ghiotte, stoppando malissimo il pallone. Nella ripresa sciupa un’altra occasione d’oro e dopo pochi minuti lascia il campo. (Dal 57′ CORREA 6 – Anche lui entra bene in partita, ma è un po’ troppo timido nelle conclusioni).

IMMOBILE 7 – Ci prova molto nel primo tempo e si fa notare soprattutto per una giocata nello stretto con Luis Alberto; tuttavia, non riesce a bucare il muro di scudi eretto dalla difesa parmense. Nella ripresa continua a provarci e offre a Muriqi un’occasione su un piatto d’argento, che il kosovaro spreca incredibilmente. Continua a lottare come un leone, ma gli spazi stretti della difesa ducale gli impediscono di essere troppo pericoloso. Alla fine, però, riesce anche con fortuna a regalare il gol della vittoria alla squadra.

INZAGHI 5,5 – Le assenze erano tante e pesanti e il peso delle diffide si faceva sentire. Tuttavia, con una squadra già retrocessa era doveroso vincere, quantomeno per continuare a sognare in grande. Squadra che è apparsa spenta e svogliata, con il solo Immobile a dannarsi l’anima e a risolvere tutto alla fine. Lazio bocciata questa sera, anche se vittoriosa. Ora testa al Derby e non c’è bisogno di aggiungere altro.

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