PAGELLE Lazio Borussia D.: Ciro d’Europa, Leiva ovunque. Akpa Akpro, da Salerno al sogno VOTI

lazio luis alberto borussia dortmund
© foto Roma 20/10/2020 - Champions League / Lazio-Borussia Dortmund / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: esultanza gol Luiz Felipe

I top e flop e i voti ai protagonisti del match valido per la prima giornata del Gruppo F della Champions League 2020/21: le pagelle di Lazio-Borussia Dortmund.

Esordio in Champions da sogno per la Lazio di Simone Inzaghi. 3-1 contro il Borussia Dortmund di Haaland, Reus e Sancho grazie alle reti di Immobile, Luiz Felipe ed Akpa Akpro. Ecco le pagelle della nostra redazione

 

STRAKOSHA – Para coi piedi su Guerreiro, si oppone ad Haaland in apertura di ripresa. Non può nulla su gol del norvegese. Viene ammonito per aver temporeggiato, ma rimane sempre attento. VOTO 6,5

PATRIC – Bella palla ad Immobile nel primo tempo, tiene botta su Haaland, compiendo qualche buona diagonale e disimpegno difensivo. Commette un grave errore in fase di impostazione che porta al gol dei tedeschi e macchia la sua ottima prova. VOTO 6

LUIZ FELIPE – Non sfigura al rientro da titolare. Sbaglia su inserimento di Guerreiro in area, sventato da Strakosha, ma imbecca bene di testa il pallone che porta al raddoppio biancoceleste, attribuito dalla Uefa attribuisce al portiere Hitz. Esce per crampi. VOTO 6,5
Dal 50′ HOEDT –
Non commette errori, effettua due belle letture difensive e un ottimo anticipo su Haaland. VOTO 6

ACERBI – Otto palloni recuperati, record statistico del match. Solita grande compattezza difensiva, si trova spesso ad impostare e lo fa in maniera impeccabile. Si conferma un veterano anche a grandi livelli. VOTO 7

MARUSIC – Si vede decisamente poco nel primo tempo. Nel momento di maggiore difficoltà della squadra tira fuori gli artigli, effettuando alcuni importanti recuperi e contenendo al meglio i tentativi di Sancho. Ottima ripresa. VOTO 6,5

LEIVA – Letteralmente ovunque. Quando c’è da difendere, intercetta tutti i palloni possibili. Quando deve impostare, lo fa senza sbagliare nulla. Una delle sue migliori partite in biancoceleste di sempre. VOTO 8

LUIS ALBERTO  – Durante l’esecuzione delle note della Champions è il più agitato. Giostra i contropiedi biancocelesti con la classe sopraffina di sempre.  Quando ha la palla, si accende la luce. Batte l’angolo che porta al 2-0 della Lazio, ci prova continuamente a sorprendere Hitz dalla bandierina come siamo abituati a vedergli fare. Crea dal nulla l’azione del gol di Akpa Akpro. È tornato il mago. VOTO 7,5

Dall’80’ PAROLO – Gioca pochi minuti per poter essere valutato. Dopo 6 anni esordisce finalmente in una fase a gironi di Champions League. NG

MILINKOVIC – Dà una palla geniale ad Immobile con l’esterno nel primo tempo, prova ad abbinare sostanza e qualità. Esordio in Champions con l’aquila sul petto senza dubbio positivo. VOTO 6,5

Dal 67′ AKPA AKPRO – Qualche mese fa giocava in Serie Boggi è decisivo in una partita di Champions League. Anche a livello caratteriale dimostra di saper gestire la pressione dei grandi palcoscenici. VOTO 7

FARES – Qualche fallo di troppo dovuto ad una condizione non ancora al top ma sicuramente in crescendo. Prova a proporsi, sulla fascia ha clienti scomodi ma non commette nessuna ingenuità. Nel secondo tempo aiuta la squadra in maniera preziosa. VOTO 6

CORREA – Serva ad Immobile l’assist che porta al vantaggio biancoceleste. Si divora il gol del possibile raddoppio, ma sull’angolo successivo arriva comunque la rete biancoceleste. Nell’1vs1 è sempre tra i migliori, sotto porta continua a mancare gol semplici. Poco attento nella gestione di alcune situazioni, ma comunque decisivo. VOTO 6,5

Dal 67′ MURIQI – Prova ad aiutare la squadra, poco in mostra. Avrà altre occasioni. VOTO 5,5

IMMOBILE – Era la sua notte. La inaugura sbloccando il match dopo soli 6 minuti. Si sacrifica molto come Correa, serve ad Akpa Akpro un assist fondamentale, quello del 3-1 che chiude il match e regala alla Lazio la prima vittoria nel girone di Champions. Una serata che caccia via le critiche e che sa di rivincita. In Germania, a qualcuno, fischiano le orecchie. VOTO 7,5

Dall’80’ CAICEDO – Dieci minuti più recupero di sponde, fisico e ripiegamenti difensivi in aiuto della squadra. VOTO 6

INZAGHI – Mette in campo la migliore Lazio che può. La squadra risponde presente dopo la brutta sconfitta di sabato contro la Sampdoria. Vive la partita come poche volte si è visto nel corso della sua carriera: se potesse, entrerebbe in campo. Accompagna la squadra alla vittoria, effettua i cambi giusti: Akpa Akpro è uno di questi. VOTO 7,5