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Campionato

Pagelle Juventus Lazio: Immobile e difesa in crisi. Correa ancora il migliore

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I voti e i giudizi ai protagonisti del match valido per la 26ª di Serie A tra bianconeri e biancocelesti: le pagelle di Juventus Lazio

REINA 5,5 – Il tiro di Rabiot è potente, ma il portiere spagnolo poteva certamente coprire meglio il suo palo in occasione del pareggio bianconero. Si rifà su Chiesa nel secondo tempo, ma l’errore sul gol dell’1-1 pesa eccome.

MARUSIC 5 – Inzaghi lo impiega da terzo centrale vista l’emergenza in difesa, non è il suo ruolo e si vede. Non perfetto sul gol del pareggio di Rabiot, quando sia lui che Hoedt sono in ritardo sull’inserimento a fari spenti del centrocampista francese. Nel secondo tempo Chiesa lo porta a spasso e finisce per innervosirsi. (dall’82’ PEREIRA s.v.)

HOEDT 5 – L’olandese non riesce a riprendersi dal momento negativo iniziato con il rigore procurato a San Siro contro l’Inter. Rischia tantissimo colpendo il pallone col braccio largo in area di rigore e viene graziato da Massa, poi Rabiot gli passa alle spalle per il gol dell’1-1.

ACERBI 5,5 – Inzaghi lo dirotta nuovamente sul centrosinistra, ed è evidente che in quella zona il difensore italiano non riesca a esprimersi al meglio. Nel secondo tempo non spicca per puntualità e precisione negli interventi.

LULIC 6 – Meglio rispetto alle ultime uscite in cui era apparso spento e fuori forma. Prestazione ordinata ma senza troppi squilli per il capitano. (dal 55′ PATRIC 5,5 – Combina un pasticcio in occasione del 2-1 in compartecipazione con Escalante, mettendolo in difficoltà con un retropassaggio a metà strada)

MILINKOVIC 5,5 – Inizia molto bene il primo tempo andando vicino al gol su punizione e dando una grossa mano alla manovra offensiva. Traversa di testa nel secondo tempo e poi ingenuità enorme nel procurare il rigore per la Juventus, che pesa nella valutazione finale.

LEIVA 6 – L’ottima prima mezzora biancoceleste è frutto anche del suo lavoro sporco a supportare e coprire i compagni di reparto Luis Alberto e Milinkovic. Come spesso avviene, Inzaghi lo sostituisce nei primi minuti del secondo tempo per farlo rifiatare. (dal 55′ ESCALANTE 5,5 – La prima giocata del suo match è il non anticipo su Chiesa, che si invola e serve Morata per il 2-1)

LUIS ALBERTO 5,5 – La prima mezzora è ottima come quella di tutta la Lazio. Lo spagnolo è dappertutto e sembra poter tenere a bada facilmente il centrocampo della Juventus. Si scioglie e soffre il ritorno dei bianconeri, che alzano il pressing dopo il pareggio mettendo in difficoltà il palleggio dell’ex Liverpool e di tutta la Lazio. (dall’82’ CAICEDO s.v)

FARES 6 – Uno dei più ispirati della Lazio, pur dovendo tenere a bada Cuadrado. Nel primo tempo va vicino al gol un paio di volte con conclusioni dalla distanza. Dimostra di poter essere un’ottima alternativa a Marusic e Lulic a sinistra.

CORREA 7 – Sul retropassaggio sanguinoso di Kulusevski è un falco ad avventarsi sul pallone vagante, e un mago a stregare Demiral con una serie di dribbling ubriacanti. Anche quando la Lazio crolla sotto i colpi della Juventus, l’argentino dimostra di poter essere sempre pericoloso.

IMMOBILE 5 – A questo punto per Ciro si apre una piccola crisi. Quinta partita consecutiva senza segnare, ma quello che più salta all’occhio è l’ennesima prestazione impalpabile e anonima. (dall’82’ MURIQI s.v)

INZAGHI I cambi questa volta tradiscono il tecnico biancoceleste. Patric e Escalante infatti, confezionano il sorpasso di Morata: il primo col retropassaggio, il secondo con il mancato anticipo. Discutibile l’inserimento dello spagnolo nonostante fosse reduce da un pessimo momento, quando tra le due squadre vige l’equilibrio. I restanti cambi vengono effettuati quando il match appare già compromesso.

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