Le PAGELLE di Lazio-Milan: Strakosha non basta, Luiz Felipe errore decisivo

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Le pagelle di Lazio-Milan a cura della redazione di LazioNews24.com: analisi della prestazione dei calciatori biancocelesti nel match di ritorno della semifinale di Coppa Italia 2017/2018

Sarà Juventus-Milan la finale! Si è decisa ai calci di rigore la semifinale di Coppa Italia, dopo una sequenza infinita ai calci di rigore. A decidere la gara la rete dal penalty di Romagnoli, tifosissimo biancoceleste. Costa caro l’errore di Luiz Felipe, che spedisce alle stelle il suo tentativo. Ecco le pagelle di Lazio-Milan:

Thomas STRAKOSHA 6.5 – E’ in partita nonostante non venga chiamato ad interventi complicati. Attento nelle uscite su Cutrone, strepitoso su Strakosha. Para il rigore a Rodriguez e Montolivo, non basta.

Martin CACERES 6 – Non sempre preciso nelle chiusure, ma c’è. Si fa vedere nel palleggio e non disdegna con qualche sortita offensiva. Lascia il campo per un leggero infortunio. DAL 68′ LUIZ FELIPE 5 – Sbaglia il rigore decisivo e manda il Milan in finale.

Stefan DE VRIJ 6.5 – Prezioso nelle chiusure, vince il duello con Cutrone e poi con Kalinic. E’ il playmaker basso dei biancocelesti.

Stefan RADU 6.5 – Gioca con semplicità e non sbaglia nulla. Sbarra la strada a Cutrone involato di fronte a Strakosha. Racimola l’ammonizione della squalifica e si dispera come un matto.

Adam MARUSIC 5.5 – Meno bene rispetto al collega di fascia opposta Lulic. Tiene Rodriguez in zona bassa, ma non riesce a superarlo. Spende bene un cartellino giallo. DAL 92 1° T.S. LUKAKU 5.5 – Tenta, non trova, lo strappo decisivo con la sua velocità a compagini stanche.

Marco PAROLO 6 – Si fa trovare negli inserimenti in area, non è però concreto. Molto meglio in fase di contenimento, dove ci mette il cuore. Freddezza nel suo rigore che gela Donnarumma.

LUCAS LEIVA 5.5 – Non perde un contrasto a centrocampo, è il mastino che recupera un’infinità di palloni e fa ripartire l’azione. Non basta la sua esperienza per siglare il rigore del momentaneo 2-0.

Sergej MILINKOVIC-SAVIC 5.5 – Strapotere fisico, non ha rivali nelle palle alte. Non trova la porta in una buona azione di contropiede nel primo tempo, è comunque lui il più pericoloso. Si fa ammonire per proteste. Sbaglia pure il secondo rigore nella lotteria dei calci di rigore.

Senad LULIC 6.5 – Un penondolino sulla corsia mancina, dà sempre l’impressione di poter far male. Si vede in ogni zona del campo, gli manca solo un pizzico di precisione che lo renderebbe decisivo. Fa il suo dovere ai rigori.

LUIS ALBERTO 5.5 – Si vede a tratti. Ogni azione offensiva passa dai suoi piedi ma non riesce a trovare l’assist vincente. DAL 67′ FELIPE ANDERSON 6 – Risulta imprendibile quando punta l’uomo, murato al momento del passaggio decisivo. Segna il suo penalty.

Ciro IMMOBILE 6.5 – Ci crede e lotta su ogni pallone. Cerca il goal con insistenza, non è fortunato. Si guadagna tanti falli e fa salire la squadra. Realizza il primo tiro dagli undici metri.

Simone INZAGHI 6 – Manda in campo la miglior formazione possibile, ma se perdi ai rigori è solo colpa della sfortuna. Il Milan è pericoloso soltanto in contropiede, sarebbe servito un po’ più di cinismo. Lukaku non riesce a cambiare la partita, ma bravo il tecnico a capire le difficoltà di Marusic (ammonito) e sostituirlo.