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Campionato

PAGELLE Benevento Lazio: Malissimo le fasce, solito Immobile VOTI

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I top e flop e i voti ai protagonisti del match valido per la 12^ giornata di Serie A 2020/21: le pagelle di Benevento-Lazio

REINA – Miracolo su Lapadula, d’istinto e di posizione su Glik, allunga in corner il destro di Caprari, non può nulla sul gol di Schiatterella. Altre due parate importanti nel finale della ripresa. VOTO 7

LUIZ FELIPE RAMOS – Tanti retropassaggi, le poche volte in cui Caprari lo punta nel primo tempo si fa saltare in scioltezza, specie nell’occasione che porta al corner dell’1-1. Prende un giallo inesistente ed è decisivo nell’ultimo intervento della sua partita. VOTO 5,5 – dal 60′ PATRIC – Entra e compie due salvataggi decisivi da difensore puro, uno in scivolata e uno di testa. Un brutto tiro dalla distanza, ma fa molto bene in fase difensiva. VOTO 6,5

HOEDT – Per la prima volta in stagione gioca dal 1′ senza Acerbi accanto, negli ultimi 60′ col Verona aveva faticato. Qualche buon tackle, ma si fa sorprendere dai movimenti di Lapadula con facilità disarmante. Sempre indeciso nel tempo di uscita, subisce un tunnel da Iago Falque senza colpo ferire. Brutta prestazione. VOTO 5

RADU – Cerca il riscatto dall’orrore che ha compromesso il risultato contro l’Hellas, è molto timido e si limita ad appoggi elementari. Non è sereno. Migliora nella ripresa. VOTO 5,5 – DALL’80 CAICEDO NG

LAZZARI – Non si prende mai la responsabilità di puntare l’avversario, riceve da Milinkovic e rientra. In fase difensiva non aiuta come dovrebbe. Ripresa in crescendo, ma non indovina mai l’ultimo passaggio, non crossa, non calcia in porta quando potrebbe. VOTO 4,5

MILINKOVIC – Chiamato agli straordinari, scende in campo pur essendo stato tra i più spremuti nel tour de force pre-natalizio. Giocate di qualità, un tacco da visibilio per Lazzari, l’assist a Immobile e qualche recupero. E’ in debito d’ossigeno, ma sempre importante. Nel secondo tempo si inserisce alla perfezione su assist di Pereira e spedisce alto. Tra i migliori. VOTO 6,5

ESCALANTE – Prima in assoluto da titolare con la Lazio, era stato un oggetto ancora misterioso. Deve prendere le misure, ma disputa un primo tempo di buona personalità. Nella ripresa cala vistosamente e commette qualche errore di posizione di troppo. Esordio comunque positivo. VOTO 6 – dall’80’ CATALDI NG

LUIS ALBERTO – Torna in campo una settimana dopo, abbina tunnel e sombreri belli da vedere ad una leggerezza sotto porta che sa di grande superficialità. Per trovare l’angolino timbra il palo alla mezzora. Illumina il gioco, ma è troppo lezioso. Crolla nella ripresa ed esce. VOTO 5,5 – dall’80 ANDREAS PEREIRA NG

MARUSIC – Ancora una volta dirottato sulla corsia sinistra a causa dei problemi fisici di Fares, continua a non spingere e a non difendere nel primo tempo. Perfetta diagonale ad inizio ripresa, un secondo tempo disputato in crescendo, ma senza crossare mai col sinistro. Rientrando sempre sul destro, è altamente prevedibile per gli avversari. VOTO 5

CORREA – Sempre bene la prima giocata, sempre errata l’ultima scelta. Si viene a prendere il pallone arretrando costantemente sulla trequarti, ma è troppo molle in fase di conclusione. Ripresa senza squilli. Schiattarella si prende il rosso per un fallaccio sull’argentino nel finale. VOTO 5

IMMOBILE – In dubbio fino al fischio d’inizio, stringe i denti per esserci. Realizza un gol da attaccante di razza, trasformando un buon assist di Milinkovic in una rete pregevole. E’ l’unico calciatore degli 11 assieme a Milinkovic ad avere davvero fame. Ripresa faticosa con pochissimi palloni giocabili. VOTO 6,5

SIMONE INZAGHI – Squadra scarica, che quando va in vantaggio si addormenta. Cambi tardivi, inspiegabile non premiare la qualità di Andreas Pereira. Una prima parte di campionato davvero insufficiente, non riesce mai a trovare un piano B all’intestardirsi per vie centrali. VOTO 5