Nesta si racconta: “Ero disposto a tornare alla Lazio, ma non volevo fare la figura del pensionato”

© foto www.imagephotoagency.it

L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, riporta una lunga intervista esclusiva ad Alessandro Nesta. L’ex difensore della Nazionale Italiana, ha smesso con il calcio giocato e sta studiando per divenire allenatore, ma ha ancora molta strada da fare. Ha confessato di ispirarsi a grandi mister come Lippi, Zeman ed Ancelotti, e che valuterà le offerte che gli arriveranno, comprese quelle americane. Impossibile per Alessandro Nesta non parlare anche di Lazio, la squadra del suo cuore e di cui è stato capitano fino al doloroso addio nell’estate del 2002. Ecco di seguito un estratto dell’intervista.

Alessandro Nesta eroe dei due mondi, ma il primo amore, la Lazio, non si scorda mai…
«È vero… Confesso che quando ho lasciato il Milan (estate 2012; ndr), ci avevo fatto un pensierino. Mi sarebbe piaciuto terminare la mia carriera lì dove l‘avevo iniziata».

Perchè non è riuscito a coronare questo sogno?
«Galliani mi aveva offerto un altro anno di contratto. C’era stato qualche rumors… Mai contatti diretti… Ma ho voluto avere rispetto dei tifosi della Lazio. Loro ricordavano un calciatore diverso, che aveva dieci anni in meno. Sono abituato ad essere sempre al cento per cento e a dare il massimo».

Sì è pentito?
«No, è stato giusto così. Non avrei mai accetatto di fare la figura del… pensionato. Sentivo che non avevo la solita forza nelle gambe. Ho preferito un campionato minore, ma ugualmente competitivo e affascinante come la Mls».

Che dire di questa Lazio?
«La Lazio sta vivendo un momento particolare, bisogna avere ancora un po’ di pazienza. Lotito è concentrato ancora sul bilancio.Il club dopo aver speso tanto ha accumulato altrettanti debiti».

È così difficile amministrare un club in queste condizioni?
«Non puoi spendere tanto e contemporaneamente rimettere a posto il bilancio. La priorità dei conti è importante. Come in tutte le aziende per mettere a posto il bilancio devi ridimensonare le spese, devi tagliare».

Articolo precedente
Il doppio ex Stankovic: “Non finirò mai di ringraziare la Lazio, cinque anni fantastici”
Prossimo articolo
Keita inserito nella top 50 dei giovani calciatori spagnoli