News
Moviola Lazio Pisa, l’analisi degli episodi chiave emersi all’Olimpico

Moviola Lazio Pisa, vi riportiamo di seguito l’analisi degli episodi chiave emersi durante il match dell’Olimpico
La Lazio saluta il proprio pubblico allo stadio Olimpico vincendo 2-1 contro il Pisa grazie ai gol di Fisayo Dele-Bashiru e Pedro, a cui ha risposto il nerazzurro Stefano Moreo. Un successo che mitiga solo in parte un’annata decisamente nefasta per i biancocelesti.
La moviola di Maria Sole Ferrieri Caputi tra promossi e bocciati
Oltre al risultato sul campo, l’attenzione mediatica si è riversata sulla direzione di gara. Come analizzato approfonditamente dal Corriere dello Sport, il match ha visto il ritorno in Serie A dell’arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi dopo oltre tre mesi di assenza. La sua prestazione lineare potrebbe averle fruttato un 8.40 da parte dell’osservatore: un voto cruciale che, per un complesso gioco di incastri nella graduatoria dei direttori di gara, salverebbe Antonio Rapuano e condannaria alla dismissione Federico Dionisi insieme a colleghi come Rosario Abisso e Fabio Piccinini.
I casi da moviola di Maria Sole Ferrieri Caputi: il contatto Bozhinov-Cancellieri
Nonostante una partita complessivamente non difficile sotto il profilo disciplinare, l’operato di Maria Sole Ferrieri Caputi ha registrato un paio di brividi. Il rischio più grande lo ha corso il difensore del Pisa Milosh Bozhinov per un intervento ruvido in area su Matteo Cancellieri: il tocco sul pallone ha salvato il nerazzurro, ma l’entrata è apparsa davvero al limite.
La gestione dei cartellini di Maria Sole Ferrieri Caputi e il gol di Moreo
Corretta, invece, la valutazione sulla spallata volontaria a palla lontana di Tijjani Noslin ai danni di Arturo Calabresi: l’arbitra ha optato per il giallo, escludendo una condotta violenta da espulsione. Regolare, infine, la rete di Moreo: il recupero palla dello stesso Calabresi su Abderrahmane Belahyane all’inizio dell’azione è stato giudicato robusto ma corretto.

