Mercato Lazio: Biglia non parte, Djordjevic si. Kishna e Luis Alberto i ‘rinforzi’ per sostituire Keita

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È stato uno dei pochi assenti nella cenetta a base di sushi e churrasco offerta mercoledì sera da Simone Inzaghi nel ristorante di viale Aventino, ma Kishna vuole provare a scalare le gerarchie. L’olandese è in leggero ritardo rispetto a Lombardi e Luis Alberto, ma vuole convincere Simone Inzaghi a dargli una chance con il Crotone. L’allenatore non esclude nessuna soluzione, ha anche provato l’ex Ajax nel tridente con Immobile e lo spagnolo. Questo perché in uno dei suoi tre esterni di riserva vuole trovare quel vice-Keita che non arriverà dal mercato. La società con Inzaghi è stata chiara: in attesa del ritorno del senegalese dalla Coppa d’Africa (girone non facilissimo con Tunisia, Algeria e Zimbabwe), lui deve valorizzare i giocatori già in organico. Con la speranza (utopia, forse) che al suo rientro dalla rassegna continentale Keita non sia più così certo di un posto da titolare, così il ragazzo e il suo agente avrebbero un po’ meno il coltello dalla parte del manico nella trattativa per il rinnovo. In pratica la Lazio spera nell’esplosione di Luis Alberto, pagato 5 milioni in estate e finora percepito a Formello solo sotto forma di fantasma.

Strategia di mercato diversa per quanto riguarda la sostituzione di Djordjevic non appena sarà trovato un accordo con il Lione (Lotito non fa sconti). Inzaghi vorrebbe Eder, in alternativa Paloschi. Il club è più orientato su una riserva/scommessa in arrivo da qualche campionato straniero: praticamente un altro Djordjevic, da portare a Roma con un investimento minimo e valutare poi nel corso di questi mesi. Quasi impossibile invece che parta Biglia (in ogni caso viene monitorato Vejinovic del Feyenoord) e la società smentisce che sia mai arrivata (rumors delle ultime ore) un’offerta da 25 milioni dalla Cina. Per cedere il suo capitano, a maggior ragione se nei ricchi mercati orientali, servirebbero molti più soldi.

Fonte: Marco Ercole – Repubblica.it