Lotito: «Sono il primo che vuole andare in Champions League. In estate ho rifiutato tante offerte…»

Lotito
© foto @LazioNews24

Ai microfoni di Radio Incontro Olympia è intervenuto il presidente Lotito

Il patron biancoceleste è tornato a parlare del compleanno della Prima squadra della Capiatale: «Essere presidente della Lazio significa essere responsabile di un patrimonio storico sportivo che deve essere preservato, accresciuto e tramandato. Il merito, lo spirito di gruppo, il rispetto delle regole sono valori fondamentali. Tutti coloro che si professano laziali devono essere artefici e portatori di questi valori».

Sulla festa a Piazza della Libertà: «In Piazza della Libertà io sono andato appena ho preso in mano la Lazio, poi il clima nei miei confronti è cambiato e quindi non ho più partecipato – spiega Lotito – Ieri ho voluto testimoniare la mia presenza perché ritengo che un padre di una grande famiglia abbia l’obbligo e la responsabilità di evidenziare l’appartenenza, deve essere il primo a farlo. Sempre in silenzio, non sono andato in giro per farmi vedere o rilasciare interviste. Qualcuno mi ha visto e mi ha chiesto delle opinioni, dopo la mezzanotte sono andato via». 

Sulla qualificazione in Champions: «Io sono il primo tifoso della Lazio, ho tutto l’interesse di andare in Champions League. Penso che un presidente che ha rinunciato a delle proposte importantissime come quest’estate, per un impegno preso con l’allenatore, non esiste al mondo. L’ho fatto per non indebolire il potenziale agonistico della squadra e perché sono una persona corretta, che mantiene le promesse fatte. Il mio interesse non è quello di svendere, poi le partite si perdono o si vincono. La Lazio fattura cinque volte meno della prima squadra del campionato. Vorrei ricordare che la Lazio, sotto la mia gestione, dopo Juventus, Inter e Milan è la società che ha vinto più di tutti. In Champions siamo andati un solo anno purtroppo, la scorsa stagione avremmo meritato di starci. Ci sono fattori imponderabili che condizionano gli eventi e non sono sotto la nostra giurisdizione. Mi auguro che quest’anno, siccome la Lazio è una squadra con grandi potenzialità, possa raggiungere l’obiettivo. Ci sono stati grandi investimenti, anche nel settore giovanile, perché il nostro intento è quello di accrescere la forza della rosa. Il motto è il solito: “non mollare mai”», ha concluso Lotito

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