Rivivi la diretta – Inzaghi: «Siamo in emergenza ma sono fiducioso. Sinisa è un amico ma non regaleremo niente»

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Il tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Torino-Lazio. Ecco le sue risposte ai cronisti presenti:

 

Lazio in emergenza?
“Diciamo che siamo in emergenza perché ci mancano calciatori importanti ma sono tranquillo perché gli altri faranno di tutto per mettersi in mostra. Sono fiducioso, è chiaro che se uno pensa a Bastos, de Vrij, Biglia, Lukau, Milinkovic… Avrebbero giocato. Magari non tutti assieme. Ad ogni modo sono contento del resto della squadra che ha lavorato bene. Affronteremo una gara difficile, stiamo crescendo. La squadra è cresciuta anche domenica col Bologna. Sono fiducioso, i ragazzi hanno tanta voglia di far bene”.

 

Scontro col Toro gara-verità?
“Il Toro sta facendo benissimo con il mio amico Sinisa. Lui dà una grossa identità alle sue squadre. E’ una settimana importante con tante partite in 7 giorni. Forse dovrò cambiare qualcuno a seconda delle esigenze. Chi è rimasto mi dà sicurezze”.

 

Più forte il tuo tridente o quello di Sinisa?
“Mi tengo il mio ma per il Toro c’è il massimo rispetto. Troveremo uno stadio pieno, sarà bello giocarci anche per i nostri giocatori. L’abbiamo preparata bene”.

 

Hoedt-Wallace?
“Sono molto giovani, due ’94. Wallace è al primo anno, sta cercando di imparare. E’ molto disponibile, ha quasi imparato la lingua. Hoedt è più facilitato, stanno lavorando nel migliore dei modi. Manca de Vrij ma sono fiducioso. Entrambi crescono accanto a Stefan, ma anche col Bologna hanno fatto bene”.

 

De Vrij recupera per il derby?
“E’ successa una cosa fortuita, de Vrij e Immobile si sono scontrati. Pensavamo fosse Ciro ad aver avuto la peggio”.

 

Biglia convocato dall’Argentina?
“Sta lavorando nel migliore dei modi, vediamo se riusciamo a recuperarlo”.

 

Bastos?
“Rispetto a Biglia rientrerà dopo. Non ho ancora parlato coi medici. Quando ci infortuniamo lo facciamo per bene (ride ndr). Stanno seguendo i loro protocolli, per noi sono importanti. Stanno cercando di rientrare prima possibile”.

 

Firmeresti per il pari?
“Bisogna andare in campo sempre per vincere. Perdere 5 titolari in una volta sola non mi era mai capitato, ma con il calcio di oggi bisogna andare spesso in campo e vincere. Patric è rimasto fuori per le prime 7 partite. Domani probabilmente dovrà giocare a sinistra perché Radu è infortunato e Lukau pure. Devo valutare con Lulic”.

 

Leitner e Luis Alberto?
“Anche loro come ho detto prima di Wallace stanno imparando la lingua. Come allenamento non posso dire nulla, Luis Alberto ha avuto la sua occasione col Bologna. Era difficile entrare, è vero, però volevo qualcosa in più. Leitner dà sempre grande disponibilità”.

 

Cosa cambia con Parolo o Cataldi in regia?
“Domattina prenderemo la decisione, ieri abbiamo provato uno oggi l’altro, sono due giocatori con caratteristiche differenti ma entrambi possono fare i play o la mezz’ala”.

 

La tua amicizia con Sinisa ti condiziona? Ti aspettavi la sua carriera?
“Non mi sorprende, sono contento per lui. Ci vedevamo spesso al Gentili, aveva i figli che giocavano nella Lazio. Parlavamo spesso di calcio. Avevamo un ottimo rapporto anche da giocatori. Domani che vinca il migliore, spero sia la Lazio. Non regaleremo nulla”.

 

Djordjevic?
“Sta lavorando molto bene, s’impegna. Mercato? Siamo al 20 di ottobre, è presto. Dobbiamo fare il meglio possibile in queste partite di emergenza, sono sicuro che lo faremo. Domenica si è scaldato, poi avevamo qualche problema al centro, c’era Keita affaticato. Dovevo scegliere tra Djordjevic e Luis Alberto ho preferito mettere un esterno. Djordjevic ha la mia fiducia e la mia stima ma dobbiamo fare delle scelte”.

 

Rossi tra i convocati?
“Sta facendo passi importanti. Alle finali coi ’94 mi portai lui che era un ’97. Lo allenavo con gli Allievi, ha tutto per diventare un calciatore. Deve percorrere le tappe di crescita, continuare così, non bisogna mettergli altri problemi addosso. Continuare in primavera, fare la differenza per i suoi. Se continurà a far bene o se dovessimo avere emergenza potremo contare su di lui”.