
Tegola Lazio, Zaccagni si ferma per infortunio: come cambiano le soluzioni tattiche della squadra di Gennaro Gattuso?
Il massimo campionato italiano riserva brutte sorprese alla compagine capitolina, colpita da un infortunio che costringe lo staff tecnico a ridisegnare radicalmente i piani tattici.
Come emerso quest’oggi, Mattia Zaccagni si ferma ai box a causa di un fastidioso stiramento del quadricipite della coscia sinistra che richiederà almeno un mese di stop forzato.
Un’assenza pesantissima per i biancocelesti, chiamati a trovare soluzioni immediate per non perdere terreno in classifica e mantenere alta la pericolosità offensiva sul rettangolo verde in vista dei prossimi e delicati impegni ufficiali della stagione.
Le scelte e i cambi tattici nella Lazio con Noslin, Andrea Pinamonti e Isaksen
Per far fronte all’emergenza nel reparto avanzato, l’allenatore Gennaro Gattuso è pronto a rimescolare le carte nello scacchiere della Lazio per trovare il giusto equilibrio.
Nelle previsioni sul nuovo assetto offensivo, la corsia di sinistra sarà affidata a Noslin, mentre al centro dell’attacco agirà Andrea Pinamonti, chiamato a dare peso e concretezza alla manovra.
Sull’out di destra troverà spazio Gustav Isaksen, incaricato di garantire imprevedibilità e strappi decisivi per superare le retroguardie avversarie durante i novanta minuti di gioco.
Le alternative dalla panchina e la soluzione con Alfonso Pedraza e Tavares nella Lazio
Le opzioni a disposizione del tecnico avrebbero potuto contare anche su Albert Gudmundsson, la cui alternativa avrebbe rappresentato una risorsa preziosa a gara in corso, ma l’islandese è ancora indisponibile per via del recente infortunio.
Per compensare le rotazioni e dare freschezza alla manovra sulla fascia, il piano tattico prevede l’impiego di Tavares nel ruolo di esterno alto, consentendo così ad Alfonso Pedraza di arretrare la propria posizione e agire da difensore basso sulla corsia mancina della Lazio.