Lazio, Taccone: «Ecco perché Lotito ha scelto il nostro laboratorio»

© foto As Roma 29/09/2019 - campionato di calcio serie A / Lazio-Genoa / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Claudio Lotito

Walter Taccone (Futura Diagnostica Avellino) è intervenuto a Radio Punto Nuovo sul caos tamponi in casa Lazio.

Walter Taccone, socio e consulente scientifico del gruppo Futura Diagnostica di Avellino, il laboratorio a cui la Lazio si è affidata per i test molecolari dei calciatori sottoposti al tampone, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, dove ha fornito la sue versione dei fatti in merito al caos scoppiato negli ultimi giorni circa le positività di Immobile, Leiva e Strakosha, specificando anche il motivo della scelta del presidente Lotito di affidarsi al centro campano per i test:

«Il giorno 6 abbiamo ripetuto i test su questi tre ragazzi, che poi sono andati spontaneamente a farsi ricontrollare al Campus Biomedico, e dico spontaneamente perché io non è che parlo con Immobile o Strakosha, quello che so lo apprendo dai giornali. Per il nostro laboratorio, Immobile, Strakosha e Lucas Leiva sono negativi per tutti e tre i geni. E abbiamo dato questa risposta. Nella stessa seduta, la Lazio ha avuto anche qualche positività, che abbiamo segnalato immediatamente. Per nostra immagine e correttezza, dopo il risultato del Campus Biomedico su i tre prima citati, abbiamo effettuato un secondo controllo, appoggiandoci ad un laboratorio di Napoli, MeriGen. Un laboratorio molto serio che con il Dott. De Biase ha grande esperienza e professionalità. Anche lì: i quattro positivi riscontrati sono stati confermati tali, come hanno appurato l’assenza dei tre geni per Strakosha e Lucas Leiva, riservandosi un ulteriore controllo solo per il tampone di Ciro Immobile. Stamattina mi ha chiamato, dopo che hanno effettuato test accurati, e mi ha comunicato la positività di quest’ultimo al solo gene N. Solo quello, che è un gene ballerino: a volte esce positivo, altre volte no. E non può essere probante di un’infezione.

 

Perché Lotito ha scelto il nostro laboratorio? E’ molto semplice, abbiamo iniziato a collaborare con loro per analizzare i tamponi della Salernitana. E vista la stima, il direttore granata Fabiani ha suggerito a Lotito di affidarsi al nostro laboratorio. Di lì, la Lazio ci ha chiesto qualsivoglia certificazione e/o documento legale, a partire dall’accreditamento, prima di iniziare la nostra collaborazione. Abbiamo a disposizione un’equipe di cinque persone, professionisti esemplari, che lavora dietro le quinte. Non c’è soltanto Taccone. Solo dopo aver avuto tutte le garanzie, la Lazio ha deciso di affidarsi a noi. E noi stiamo provvedendo al tamponamento del club da maggio, non da qualche giorno. Abbiamo messo a referto già un migliaio di test per la Lazio».