Lazio, è tempo di voltare pagina: ecco come può cambiare la squadra

Inzaghi
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In questo ritiro Simone Inzaghi proverà ad apportare qualche modifica alla sua Lazio. Un primo indizio arriva dal secondo tempo di Verona

«Il cambio di modulo in questo momento è un’alternativa». Così ha parlato Simone Inzaghi dalla pancia del ‘Bentegodi’ domenica sera, ancora turbato per la pessima prestazione dei suoi ragazzi. Nelle ultime due partite il tecnico piacentino aveva schierato la sua squadra con il 3-5-2 come accade di consueto da due anni ormai, ma nella ripresa in entrambi i casi si è passati ad una difesa a 4. Questa potrebbe essere la grande novità che potrebbe emergere nei prossimi giorni da Formello. Inzaghi non ha escluso un cambio di sistema tattico e a dirglielo in maniera più o meno involontaria, sembra essere proprio la sua squadra, che nel momento in cui si dispone con una linea difensiva a 4 cambia marcia. E’ successo a Nicosia ed è successo a Verona. Due indizi che fanno più di una prova in un momento in cui le buone notizie latitano ad arrivare.

COME CAMBIA LA LAZIO? – In caso di cambiamento, l’unica certezza sarà la difesa a 4. La squadra biancoceleste dispone di tanti calciatori duttili, in grado di ricoprire più ruoli. Basti pensare che nella ripresa con l’Apollon si è giocato con un 4-4-2 classico, mentre con il Chievo, Inzaghi ha scelto un 4-3-1-2. Proprio quest’ultimo al momento appare il sistema tattico più plausibile. La scelta resta comunque ampia in tutti i reparti. Per il ruolo di terzino destro sarebbero in tre per una maglia (Marusic, Patric, Caceres). Quattro i centrali a disposizione (Bastos, Wallace, Acerbi, Luiz Felipe), con l’aggiunta di Radu che potrebbe anche spostarsi a sinistra dove però ci sono già Lulic, Lukaku e Durmisi. In mezzo al campo le maglie certe sono quelle di Parolo e Leiva con Lulic che potrebbe trovare posto come interno di sinistra. Alle loro spalle rimarrebbero svariate alternative come Cataldi, Murgia, Badelj e Berisha. Data la non perfetta condizione di Luis Alberto, è ipotizzabile un avanzamento sulla trequarti di Milinkovic, alle spalle di Immobile ed uno tra Correa e Caicedo. Il modulo potrebbe poi facilmente variare con l’inserimento dello spagnolo, a quel punto è più verosimile anche immaginare un 4-3-2-1 ma cambierebbe veramente poco. Al momento, in caso di cambio di modulo la formazione più probabile sarebbe la seguente: (4-3-1-2) Strakosha; Marusic, Wallace, Acerbi, Radu; Parolo, Leiva, Lulic; Milinkovic; Correa, Immobile.

CAMBIO DI MODULO MA NON SOLO – Quasi sicuramente Simone Inzaghi si affiderà a qualche prova tattica diversa in questi giorni di lavoro e riflessione all’interno del centro sportivo di Formello. La Lazio rimarrà nel proprio quartier generale fino a sabato, giorno della gara interna contro la Sampdoria. Non è sicuramente il modulo la causa principale di questo periodo nero, ma iniziando proprio dalla disposizione in campo potrebbero avvenire i primi cambiamenti. Il tecnico dovrà lavorare anche sulla testa dei propri ragazzi, altrimenti qualsiasi cambio di modulo si rivelerà vano.

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