Lazio, Petrucci: «Fatico a trovare squadre della stessa qualità oltre la Juventus»

© foto As Roma 30/10/2019 - campionato di calcio serie A / Lazio-Torino / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: esultanza gol Francesco Acerbi

Lazio, l’analisi di Matteo Petrucci all’indomani della vittoria dei biancocelesti contro il Lecce di Liverani

Una vittoria bella, a tratti sofferta, ma comunque importantissima per la Lazio di mister Inzaghi. Il giornalista di Sky Sport Matteo Petrucci ha detto la sua in merito ai microfoni di Radio Sei.

«La Lazio è quella che abbiamo visto ieri: se i giocatori big stanno bene, fatico a trovare squadre della stessa qualità oltre alla Juventus. Nei suoi tanti pregi e nei suoi tanti limiti – che ci sono e si fanno vedere – la Lazio è questa: una squadra che mi ricorda molto quella di due anni fa

IMMOBILE – «Non mi viene nulla in mente su come e dove possa migliorare Ciro Immobile. I suoi numeri si aggiornano ogni partita e i record non si contano. Forse l’unica apprensione che ci può essere è quella di metterlo in una teca e conservarlo a lungo. Voglio però citare due giocatori che ieri hanno fatto bene: Patric e Cataldi, tra i meno nominati, ma sicuramente due calciatori che stanno facendo sempre bene quando sono chiamati in causa».

CORREA «Ha già fatto meglio dell’anno scorso. È vero che in carriera non ha mai segnato molto, ma sta cominciando ad avere i numeri da attaccante. Questo è quello che gli chiede Inzaghi e lui sta rispondendo bene. Voglio sottolineare l’aspetto della fiducia, perché è molto importante nel suo caso».

MILINKOVIC – «Tutti si aspettano sempre di più da lui, ed è giusto che sia così. Non ha eguali e quindi si pretende tanto, però c’è da dire che fa tanto lavoro oscuro. Obiettivamente non si possono giudicare le prestazioni di un giocatore dai gol fatti: saremmo fuori strada se facessimo così. Certo qualche gol lo può e deve fare, ma non è quello il suo compito principale».