Lazio, Parolo: «Bravi a reagire. Questo deve essere lo spirito!»

© foto Mg Genova 17/10/2020 - campionato di calcio serie A / Sampdoria-Lazio / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Marco Parolo

Parolo è stato protagonista anche in questa notte d’Europa contro lo Zenit. Ecco le dichiarazioni del centrocampista della Lazio

Dopo le parole del Tucu Correa, anche Parolo ha esaminato il pareggio della Lazio in casa dello Zenit. Ecco il suo commento a Lazio Style Radio:

«Dovevamo venire qui a fare punti. Loro si giocavano tutto e sono partiti aggressivi. Abbiamo avuto delle difficolta a trovare le nostre trame di gioco, ma loro erano molto aggressivi. Sono stati bravi in area. Se giocano in Champions qualche qualità ce l’hanno. Bravi noi a reagire, anche chi è entrato in campo. Questo è lo spirito di questa squadra, che sa sopperire alle assenze importanti. Avere un gruppo che dimostra di esserci è un segnale importante che volevamo dare a tutto l’ambiente.

Per come avevamo preparato la gara abbiamo dovuto trovare delle contromisure. Se non avessimo preso gol, la partita sarebbe potuta finire diversamente. La squadra era viva. Abbiamo reagito immediatamente.

Abbiamo tenuto botta. Loro sono molto fisici. Siamo stati bravi a rimanere in partita. Chi è entrato in campo ci ha dato una spinta maggiore.

Juventus? Sono a disposizione del mister, faccio quello che mi chiede. Deve essere questo lo spirito del gruppo per ottenere grandi risultati».

Il centrocampista ha proseguito ai microfoni di Sky Sport:

«Ci aspettavamo una partenza forte dello Zenit, ma sapevamo che alla lunga avremmo potuto prendere la partita in mano. Forse potevamo gestire meglio alcune situazioni ma avevamo rischiato poco. Non volevamo prendere gol ma sono stati bravi sul piano fisico. Nel secondo tempo siamo riusciti a creare occasioni. Pareggio risultato giusto, buon punto per la nostra corsa in Champions. Abbiamo dimostrato spirito e di essere una squadra viva. Abbiamo un gruppo forte, compatto e unito. Situazione tamponi Uefa? Non è facile preparare la partita cosi, ma ci conosciamo tutti da anni, abbiamo idee chiare e questo è la nostra forza. Chi scende in campo fa bene la sua prestazione. I giocatori di qualità fanno la differenza e non averli è un peccato».