Lazio, nessun attaccante in panchina. E se dovesse mettersi male? Ecco tutte le soluzioni…

Acerbi
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Questa sera la Lazio non avrà attaccanti in panchina. Se la partita dovesse mettersi male quindi, Inzaghi dovrà ricorrere a soluzioni estreme

Immobile infortunato, Pedro Neto fuori dalla lista Uefa e Milinkovic, l’unico per struttura fisica in grado di adattarsi al ruolo di attaccante, anche lui out per problemi fisici. Inzaghi ha pochi uomini offensivi, ma quelli che ha li manda in campo tutti e tre dal 1′. Luis Alberto mezz’ala, pronto a supportare da vicino Correa e Caicedo. Nei giorni scorsi si era paventata anche l’idea di rinunciare almeno inizialmente al Tucu, ma con le assenze di Milinkovic e Berisha, out per un affaticamento, nemmeno quest’ipotesi è più percorribile. Poche alternative dunque per il tecnico piacentino, costretto a sperare che le cose non si mettano male. Altrimenti potrebbero esserci delle soluzioni “estreme”.

TUTTE LE IPOTESI – La prima nemmeno troppo fantasiosa è quella di spostare Acerbi in avanti negli ultimi minuti, come già successo con il Milan in casa. Questa mossa portò poi al pareggio di Correa, arrivato nel finale. Considerando che neanche Caicedo è al meglio e che l’ecuadoregno in due anni di Lazio non ha quasi mai giocato 90 minuti, probabile anche lo spostamento del Tucu come prima punta. In quel caso sarebbe di conseguenza Luis Alberto ad avanzare sulla trequarti con l’inserimento di Cataldi o Badelj. Senza dimenticare Durmisi, con lo spostamento al centro di Lulic. Un’altra ipotesi, forse la più remota è rappresentata dall’ingresso del danese come attaccante esterno in un 4-3-3 mai visto prima, ma che vista l’abbondanza di esterni potrebbe verificarsi questa sera. Dall’altra parte potrebbe collocarsi uno tra Marusic e Romulo, oppure Correa con Caicedo al centro. Altrimenti il Tucu come prima punta con due esterni offensivi ai suoi lati. Senza dimenticare Luis Alberto che potrebbe trasformare il tutto in un 4-2-3-1. La speranza è che ci sia bisogno di difensori e non di attaccanti, in caso di necessità però Inzaghi può contare sulla duttilità dei suoi uomini migliori.