Lazio-Napoli 0-3: tabellino e pagelle

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Lazio-Napoli, Serie A 2016/2017: cronaca in diretta live con formazioni ufficiali, risultato, pagelle, tabellino e sintesi

Alla Lazio non riesce l’impresa, allo stadio Olimpico il Napoli vince con un rotondo 0-3. Vince senza dubbio la squadra migliore, anche se il risultato è piuttosto bugiardo. Bravi gli ospiti a sfruttare le occasioni da rete procurate, meno invece i biancocelesti che sono anche stati sfortunati in alcuni episodi ed hanno accusate le assenze di de Vrij, Biglia e Lulic. Sogni Champions League che si infrangono contro il muro azzurro, ma i ragazzi di Inzaghi sono ancora quarti e devono guardarsi alle spalle dagli attacchi di Atalanta, Milan e Inter.

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Lazio-Napoli 0-3: tabellino e pagelle

MARCATORI: 25′ Callejon, 51′ e 92′ Insigne

LAZIO (3-4-2-1) – Strakosha 6; Bastos 6 (Dal 52′ Hoedt 6.5), Wallace 5.5, Radu 5; Basta 5.5 (Dal 59′ Patric 6), Parolo 6.5, Murgia 6 (Dal 52′ Keita 6), Lukaku 6; Felipe Anderson 6, Milinkovic 6; Immobile 5.5. A disp.: Vargic, Adamonis, Crecco, Biglia, Cardoselli, Lombardi, Luis Alberto, Tounkara, Djordjevic. All.: Inzaghi.

Napoli (4-3-3) – Reina 6.5; Hysaj 5.5 , Albiol 6.5, Koulibaly 7, Strinic 5.5; Allan 6, Jorginho 5.5, Hamsik 7 (Dal 79′ Rog sv); Callejon 7 (Dal 73′ Zielinski 6), Insigne 8, Mertens 6.5 (Dal 83′ Milik sv). A disp.: Rafael, Sepe, Chiriches, Ghoulam, Maggio, Maksimovic, Rog, Diawara, Leandrinho, Pavoletti. All.: Sarri.

ARBITRO: Massimiliano Irrati

NOTE: Ammoniti: Bastos, Milinkovic, Patric (L) Allan, Zielinski, Hysaj (N)

Lazio-Napoli: diretta live e sintesi

SINTESI SECONDO TEMPO – Finisce in goleada allo stadio Olimpico, il Napoli ne fa tre anche se il risultato è sicuramente bugiardo. Nella ripresa il risultato cambia quasi subito, con Insigne che raddoppia prima del cambio di Inzaghi. Keita prova a dare la scossa, ma forse è troppo tardi. I biancocelesti cercano più volte il gol che dimezzerebbe le distanze, sono però sfortunati con Patric che vede fermarsi il tiro sulla linea da Insigne. Squadre lunghe e calciatori stanchi, Insigne in contropiede chiude con qualche minuto di anticipo la pratica.

Finisce così allo stadio Olimpico! Napoli batte Lazio 3-0

90’+2′ INSIGNE ARCHIVIA IL RISULTATO! Terzo gol in contropiede per i campani: la chiude con un colpo da biliardo l’esterno della Nazionale Italiana

90′ Si giocherà per altri 4 minuti!

89′ Altro duro intervento, stavolta è Patric a racimolare il cartellino

87′ Hysaj ferma Lukaku all’ingresso dell’area di rigore: giallo e buona opportunità per gli aquilotti

86′ Zielinski in ritardo su Anderson, finisce sulla lista dei cattivi di Irrati

85′ Zielinski alla conclusione, brivido per la Lazio, ma il tiro è centrale

84′ Si fa trovare pronto il polacco, diagonale però fuori di molto alla sinistra di Strakosha

83′ Ultimo avvicendamento fra gli ospiti: Mertens lascia il campo per Milik

79′ Milinkovic ha spazio per tirare, prende di mira l’angolo alto a sinistra. La palla finisce di poco alta. Il Napoli effettua poi la seconda sostituzione: è il turno di Rog, fuori Hamsik

74′ Allan primo ammonito per gli azzurri, brutto intervento su Keita

73′ Primo cambio per Sarri: Zielinski entra in campo, esce Callejon

72′ Contropiede per gli ospiti, Mertens frenato in angolo da Hoedt

71′ La palla sembra non voler entrare: fa tutto Keita, Patric a botta sicura non riesce a buttarla dentro. Intervento sulla linea di Insigne

70′ Vicino al gol Hoedt! L’olandese raccoglie col destro una palla vagante, fa la barba al palo destro

69′ Keita prova la conclusione a giro sul secondo palo, respinge coi pugni Reina

68′ Hamsik dalla distanza ci prova, ferma la sfera il portiere

66′ Azione manovrata della Lazio che si conclude con un tiro sbilenco ancora del numero 21

60′ Lukaku per Milinkovic, il colpo di testa finisce alto sopra la traversa

59′ Terzo cambia già per la Lazio: Patric sostituisce Basta

54′ Milinkovic ammonito per proteste. La direzione di gara di Irrati indispettisce il pubblico di casa

53′ La Lazio reagisce ma è sfortunata: Felipe Anderson da buona distanza non riesce a centrare la porta. E’ Keita a dare subito la sveglia

52′ Doppio cambio operato da Inzaghi: Hoedt e Keita prendono il posto di Murgia e Bastos

51′ RADDOPPIO DEL NAPOLI! Strakosha valuta male un lancio lungo, Insigne ci mette il piede e segna

49′ Napoli ad un centrimetro da raddoppio. E’ per tanto che Callejon non firma la personale doppietta, azione per altro simile a quella del vantaggio

48′ Doppio intervento di Strakosha, prima impegnato da Hamsik e poi da Insigne. Il Napoli parte subito forte

46′ Via partiti!

Le squadre tornano in campo con gli stessi undici. Stavolta la prima manovra è della Lazio

SINTESI PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco si è conclusa col risultato di 0-1. La Lazio ha sofferto il pressing azzurro nei primi minuti, però ha poi messo la testa fuori dal guscio sfiorando anche il gol con Milinkovic. Il pallino del gioco è sempre in mano al Napoli, che tuttavia non riesce a trovare il pertugio giusto. O almeno, fino al 25′ quando una palla centrale sorprende i padroni di casa: Callejon realizza facile su invito di Hamsik al termine di un’azione da tikitaka. La squadra di Inzaghi prova a rispondere, ma senza Biglia appare difficile costruire azioni manovrate e infatti sono i campani ad andare vicini al raddoppio con Insigne. Serve una mossa tattica per riprendere la gara.

45’+1′ Irrati fischia la fine con la Lazio in attacco e Immobile non la prende bene. Si va al riposo sull’0-1 a favore del Napoli

44′ Quasi beffa del Napoli! Insigne non sfrutta il perfetto servizio di Mertens e di fronte a Strakosha manda a lato

43′ Parolo lancia Immobile che anticipa Reina. L’estremo difensore insegue l’attaccante fino fuori dall’area di rigore, ma non riesce a fermarlo. Il numero 17 prova il tiro a porta sguarnita ma finisce alto.

37′ I campani palleggiano bene e arrivano con Mertens al tiro. La punta di Sarri è sbilanciato e non trova lo specchio

30′ Non ci stanno i ragazzi di Inzaghi! Felipe Anderson si invola verso la porta, inseguito però da Albiol perde il tempo della conclusione e quando calcia trova pronto Reina

25′ NAPOLI IN VANTAGGIO! Gli azzurri passano alla prima occasione: biancocelesti scoperti, Mertens serve Hamsik che mette rasoterra sul secondo palo per Callejon. Lo spagnolo deve solo appoggiare in rete l’1-0 e terminare un’azione da manuale

21′ Fase poco divertente della gara: tiene palla il Napoli ma la Lazio non concede varchi

19′ Irrati estrae il primo cartellino giallo, Bastos punito per un fallo tattico su Allan

12′ Bene ancora Milinkovic, il portiere blocca in presa bassa il suo sinistro

11′ Si fa notare Mertens per la prima volta. Il belga prova il tiro da fuori, ma la mira è completamente sballata

6′ Prima chance per la Lazio! Milinkovic si fa trovare pronto su un cross di Anderson, per poco Koulibaly devia nella propria rete

4′ Capitolini schiacciati nella propria metà campo: Bastos interrompe un’incursione di Allan

1′ E’ il Napoli a muovere per prima la sfera. Ospiti, in completa divisa nera, attaccheranno da Curva Sud verso Curva Nord. Lazio invece in completo celeste

Le due squadre sono sul terreno di gioco, manca davvero pochissimo all’inizio del match!

Si avvicina il calcio d’inizio allo stadio Olimpico di Roma, la fine di un weekend che è iniziato ieri con Empoli-Pescara (1-1). Tra pochi minuti via alla diretta live con gli aggiornamenti su Lazio-Napoli. E’ mini emergenza per Simone Inzaghi: il tecnico biancoceleste perde nell’ultima ora anche capitan Biglia e schiera a centrocampo il giovane Murgia. Confermato comunque lo schieramento tattico, che sarà il 3-4-2-1 con Wallace e Lukaku titolari. Non cambio modulo nemmeno Maurizio Sarri, fedele al suo 4-3-3: recupera Reina, si rivedono Albiol e Strinic. In attacco dal 1′ Mertens, iniziale panchina per Milik e Pavoletti.

Lazio-Napoli, formazioni ufficiali: Biglia neanche in panchina, pronto Murgia

LAZIO (3-4-2-1) – Strakosha; Bastos, Wallace, Radu; Basta, Parolo, Murgia, Lukaku; Felipe, Milinkovic; Immobile. A disp.: Vargic, Adamonis, Patric, Hoedt, Crecco, Cardoselli, Lombardi, Luis Alberto, Keita, Tounkara, Djordjevic. All.: Simone Inzaghi

NAPOLI (4-3-3) – Reina; Hysaj, Raul Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Chiriches, Maggio, Maksimovic, Ghoulam, Diawara, Rog, Zielinski, Leandrinho, Milik, Pavoletti. All.: Maurizio Sarri.

Lazio-Napoli: probabili formazioni e prepartita

Tra poche ore andrà in scena all’Olimpico un vero e proprio spareggio Champions. La Lazio, dopo la finale di Coppa Italia conquistata, prova ad agguantare anche il terzo posto. Contro il Napoli la compagine biancoceleste si gioca la sua ultima possibilità di entrare in Champions League. Inzaghi conferma la difesa a tre con Bastos, Hoedt (non ce la fa Wallace) e Radu, a centrocampo resta in dubbio Lucas Biglia (se non ce la dovesse fare è pronto Murgia), mentre in attacco recupera Immobile, che sarà supportato da Felipe Anderson e Milinkovic. Out Marchetti, de Vrij e LulicSarri invece deve rinunciare solo a Tonelli e Giaccherini, quindi schiererà la sua formazione migliore: 4-3-3 con Callejon, Insigne e Mertens in attacco.

LAZIO (3-4-2-1) – Strakosha; Bastos, Hoedt, Radu; Basta, Parolo, Murgia, Lukaku; Felipe Anderson, Milinkovic; Immobile. A disp.: Vargic, Adamonis, Patric, Wallace, Crecco, Biglia, Cardoselli, Lombardi, Luis Alberto, Keita, Tounkara, Djordjevic. All.: Inzaghi.

Napoli (4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Insigne, Mertens. A disp.: Rafael, Sepe, Chiriches, Strinic, Maggio, Maksimovic, Rog, Diawara, Leandrinho, Milik, Pavoletti. All.: Sarri.

CONFERENZA INZAGHI – Quattro punti dividono Lazio e Napoli. Quattro punti per la Champions. Quattro punti per il salto di qualità. Rispetto per tutti, paura di nessuno. Inzaghi non teme rivali, i suoi ragazzi possono giocarsela con chiunque. Nella canonica conferenza stampa – nella sala di Formello – il mister presenta la gara di domani sera: L’entusiasmo di martedì può essere un pericolo per la concentrazione?
«Abbiamo centrato una finale storica, abbiamo fatto un’impresa, è stato giusto festeggiare. I ragazzi hanno meritato una soddisfazione simile. Domani saremo concentrati». E’ questo il momento di stringere ancora di più i denti? «Io ho giocato a Sassuolo sapendo che avrei avuto la Roma poi. Ora ho qualche giocatore affaticato, dobbiamo recuperare perchè abbiamo speso molto. Oggi e domani avremo due allenamenti e poi deciderò in base ai ragazzi». La partita vale il terzo posto? «La partita è importantissima per il terzo posto. La classifica è corta, noi dovremo essere bravi ed affrontarla nel migliore dei modi. Domani troveremo una squadra ferita, sappiamo cosa incontreremo». Il modulo è indipendente dalle scelte di Sarri? «Ho una squadra che può variare in base agli avversari. So che è in grado di farlo, domani la voglio matura e conscia che il Napoli è una grande squadra. Sarà pieno di insidie, ma noi daremo il meglio. Il terzo posto? Mancano nove partite, abbiamo un calendario complicato, le affronteremo una volta nei migliore dei modi». Chi sarà sicuramente out e chi partirà dalla panchina? «Dovrò valutare. De Vrij e Marchetti sicuramente non ci saranno. Gli altri sono affaticati, spero di recuperarli almeno per la panchina. Dovrò valutare Immobile e Biglia, anche Lombardi». La sua corsa che accompagna immobile al gol del derby? «Era giusto festeggiare con la nostra gente. Sono stati il nostro dodicesimo uomo in campo, mi sembrava la partita dell’andata. La mia corsa? Sapevo che con quel gol la partita sarebbe finita, l’ho voluto accompagnare con tutto me stesso, perchè sapevo che saremmo andati in finale». Il Napoli è la squadra che gioca il calcio migliore? Il modo in cui hai affrontato la Roma può essere la rotta da seguire anche per domani?
«La rotta saranno l’umiltà e l’aggressività che abbiamo avuto sia con la Roma che col Sassuolo. Martedì abbiamo sbagliato a gestire la partita, quello è l’unico neo, dopo il gol di Immobile abbiamo allentato». L’euforia post derby può essere benzina, ma anche una distrazione… «Era giusto festeggiare, forse avremo due finali da disputare. I ragazzi sono contenti, ma hanno la faccia giusta per incontrare la squadra che – a detta di tutti -gioca il calcio migliore». Cosa ha portato Sarri a vincere La panchina d’Oro?
«Il Napoli cerca sempre di giocare con giocatori di grandissima qualità e quantità. Noi cercheremo di non farci trovare impreparati. La cosa più importante è preparare la gare come sempre facciamo». Lukaku e Bastos possono portare energie nuove in queste ultime partite? «Per noi sono importanti. Sono stati penalizzati dagli infortuni ed hanno perso mesi, ma sapevamo che sono importantissimi. Magari ora sono più freschi, ma sono sempre stati fondamentali per noi». La squadra è cresciuta molto a livello di carattere, quanto c’è di suo? «E’ normale, fa parte del processo di crescita. Ricordo la partita col Chievo, nel post ero molto amareggiato ma ero fiducioso perchè sapevo della crescita. Sapevo ci saremmo tolte soddisfazioni, così è stato. Abbiamo fatto 34 partite di grandissimo livello, ora dovremo essere sempre pronti». Mertens è un 9 vero?
«E’ un 9 a tutti gli effetti anche se un po’ atipico perchè ha caratteristiche diverse, ma noi sappiamo che giocherà centravanti e ci stiamo preparando per questo».

Lazio-Napoli: i precedenti del match

La sfida si è disputata 60 volte nel massimo campionato italiano, la prima è datata 19 gennaio 1930 l’ultima il 3 febbrario 2016 ed entrambe si sono concluse 0-2. Il bilancio recita invece una netta supremazia dei padroni di casa: 26 vittorie biancocelesti, 15 azzurre e 19 pareggi. Di conseguenza anche le reti siglate pendono dalla parte dei capitolini, 84 contro 62 (una media di 2,43 gol a gara). Storicamente quindi Lazio-Napoli è capace di regalare tante emozioni, la statistica potrebbe confermarsi quest’anno, visto che in panchina siedono due allenatori dal calcio propositivo e votato all’attacco. Il successo più largo della formazione romana è il 5-1 risalente al 16 ottobre 1994 (con marcature di Boksic, Casiraghi, Negro e doppietta di Winter), mentre il record dei partenopei è uno 0-4 del 18 ottobre 1953. Vanno monitorati però i risultati degli ultimi anni: le tre partite che anticipano il match di domenica sono tutte state messe in tasca dagli ospiti, la gioia al club di Claudio Lotito invece manca dal 7 aprile 2012 (3-1 con segnature di Candreva, Mauri e Ledesma).

Lazio-Napoli: l’arbitro del match

Il sito ufficiale dell’Aia ha reso noti i nominativi degli arbitri che dirigeranno le gare della 31^ giornata di Serie A. Il posticipo Lazio-Napoli, in programma domenica 9 aprile alle ore 20.45, è stato affidato al giudizio di Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia. Il fischietto toscano ha già diretto i biancocelesti in otto occasioni e il bilancio complessivo è favorevole: i precendenti recitano 5 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. In questa stagione Irrati ha già incontrato i capitolini in occasione della vittoria casalinga contro la Fiorentina per 3-1 dello scorso 18 dicembre, mad anche nella semifinale d’andata di TIM Cup, gara nella quale la squadra di Simone Inzaghi sconfisse la Roma per 2-0. L’arbitro infine ha già diretto un Lazio-Napoli, confronto che risale al 3 febbraio del 2016, quando si rischiò la sospensione per i cori razzisti rivolti al senegalese Kalidou Koulibaly.

Lazio-Napoli Streaming: dove vederla in tv

La gara sarà trasmessa a partire dalle ore 20.45 in diretta satellitare sulle frequenze di Sky Sport e in digitale terrestre su quelle di Mediaset Premium, in streaming su app iOS, Android e Windows Mobile per smartphone, pc e tablet Premium Play e Sky Go.