Lazio, Inzaghi: «Abbiamo vinto meritatamente, credo in questo gruppo. Su Luis Alberto…»

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Al termine della vittoria della Lazio contro il Milan, mister Simone Inzaghi ha analizzato la prova dei suoi ai microfoni di Sky

Simone Inzaghi, a qualche minuto dal triplice fischio di Milan-Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: «Crisi? Abbiamo vinto una partita importante, meritatamente, contro una squadra che ha fatto una buona gara. Siamo stati bravi a rimanere in gara, i cambi ci hanno aiutato. Anche dopo qualche sconfitta, ero tranquillo, le prestazioni c’erano ma mancava qualcosa in fatto di risultati. Classifica? Si è accorciata, all’undicesima giornata è ancora prematuro parlare. Bisogna dare continuità di prestazioni e di risultati. Difetto di concedere troppo? Sicuramente dobbiamo lavorare per evitare qualche disattenzione. Mercoledì eravamo stati bravissimi in fase difensiva, stasera c’è stata un po’ di sfortunata, ma potevamo fare anche meglio. Giocando così, si sa, dietro dobbiamo migliorarci».

USCITA«Dobbiamo partire dal presupposto che, quando comandiamo la partita, otto-nove volte su dieci riusciamo a vincere. La nostra azione deve partite da dietro, non possiamo mettere sempre palla su Milinkovic. Vittoria importante? Volevamo dar seguito alle ultime vittorie. Dopo l’1-1 non era facile, nel secondo tempo la squadra era entrata bene in campo. Volevamo spezzare questo tabù che durava da 29 anni. Avevo detto ai ragazzi che dovevamo avere più fame del Milan. Luis Alberto? Si sta meritando di essere tornato in Nazionale, ha fatto le ultime partite da 90′, stasera non era facile fare la terza partita su questi livello. Lavora duro, deve sentire fiducia da tutto l’ambiente. Noi gliela stiamo dando, ma se la sta meritando». 

DISCUSSIONE«Non mi sono mai sentito in discussione, la società è sempre stata con me. A giugno ho riflettuto, questa squadra aveva ancora margine di crescita e non ho voluto lasciare. Credo fortemente in questo gruppo, per me ci si poteva migliorare ancora. Noi abbiamo l’obbligo di alzare l’asticella».

Mister Inzaghi a Lazio Styla Channel

«Abbiamo voluto la vittoria a tutti i costi e l’abbiamo ottenuta. Temevamo questa trasferta e penso che il Milan abbia fatto un’ottima gara: soprattutto nel primo tempo ci ha pressato molto. Merito a noi di aver ottenuto una vittoria contro una squadra che ha dei valori importanti. È dall’inizio dell’anno che giochiamo bene, ora stiamo anche raccogliendo i frutti. Immobile? A Ciro faccio i complimenti, ha una media realizzativa incredibile e deve continuaare così. Il primo tempo aveva un problemino al polpaccio, avrebbe voluto continuare a giocare ma in questo momento non possiamo rischiarlo. Siamo migliorati? A livello di risultati sicuramente sì. Questo era un ciclo molto importante, ma il campionato è livellato verso l’alto: ogni gara nasconde delle insidie. Penso che aver sfatato questo tabù sia stato importante, ma anche aver accorciato la classifica lo è. Ora bisognerà trovare continuità». 

Mister Inzaghi in conferenza stampa

Luis Alberto ha incantato…
«Sono più di due anni e mezzo che gioca con questa costanza. È un valore aggiunto, è la terza gara che gioca ai suoi livelli per novanta minuti. Un plauso a lui e a tutta la squadra»

Hai messo un altro tassello storico, a chi lo dedichi?
Questo successo lo dedico al mio staff di lavoro che mi supporta e sopporta le mie esigenze. So che pretendo molto, non ero preoccupato perché vedevo la squadra propositiva fin da Glasgow. Alla lunga comandando le partite alla fine si vincono.

Che lavoro svolge Luis Alberto in mezzo al campo?
È il nostro modo di giocare, si devono sacrificare se vogliono giocare tutti insieme. Luis è intelligente, legge bene i moduli degli avversari e si sa adattare.

Quanto è importante Correa?
Mi sta piacendo tantissimo, sta diventando parte integrante. È sempre positivo anche quando sa di non partire titolare alla rifinitura.

Che campionato è?
Sarà avvincente fino alla fine, anche perché non c’è vita facile per nessuna. Ci sono problemi per tutti, il livello è alto, trovano spesso difficoltà anche Inter e Juve. Sarà un campionato avvincente fino alla fine.