Lazio, Inzaghi: «Era importante non perdere. All’Olimpico sarà diverso»

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© foto foto Matteo Gribaudi/Image Sportnella foto: Simone Inzaghi

La Lazio pareggia sul campo del Bruges, ma non senza rammarico. Al termine della gara, ecco le parole di mister Inzaghi

Un pari prezioso per la Lazio, viste le defezioni importanti nella squadra ma che non consola Inzaghi. Al termine del match, ecco le parole del mister:

«Una partita difficile da preparare con tante vicissitudini. Siamo stati bravi. Prestazione di carattere e orgoglio. Era importante non perdere. Al ritorno faremo un altro tipo di partita. Abbiamo fatto di necessità virtù. Abbiamo avuto il problema di Patric a fine primo tempo, aveva degli sbandamenti. Pereira è arrivato oggi alle 17.15 con un volo sulle gambe. Muriqi ha dato tutto quello che poteva. Sono soddisfatto per i ragazzi. Siamo venuti a giocare con 12 giocatori di movimento più Reina e Alia. Nell’emergenza bisogna convivere con queste cose. Patric? Il rigore non l’ho rivisto. C’è stata una trattenuta come altre. Testa del Girone? Mancano ancora quattro partite. Parolo? Marco lo conosciamo tutti e sta dando tutto quello che ha. Ha fatto il play, il terzo e il centrale».

INZAGHI A SKY SPORT:

«Bravi i ragazzi, hanno tirato fuori tutto quello che avevano preparato tra mille difficoltà e con pochi elementi. Abbiamo fatto il massimo, potevamo fare anche bottino pieno. Il rigore? Si, è stata una disattenzione. Abbiamo comunque avuto un ottimo approccio, loro venivano da un’ottima vittoria, per noi sono stati due giorni surreali e abbiamo dato tutto. Il punto di stasera può pesare, ora abbiamo 4 punti come il Bruges. L’importante era tirare fuori la prestazione in questo momento di difficoltà».

INZAGHI IN CONFERENZA STAMPA:

«È stata una partita complicata, sono stati bravi i ragazzi a portare a casa un punto. Avevamo tante assenze, con Patric e Fares che non erano non al meglio. Parolo ha cambiato tre ruoli in 90 minuti. Sono stati bravi tutti perché con un po’ di fortuna si poteva anche vincere la partita. Il palleggio dal basso ci ha aiutato, permettendoci di cambiare velocemente il gioco. Dopo il loro gol siamo stati più lenti e meno lucidi. Dobbiamo cercare di migliorare ancora sotto questo aspetto. Adesso avremo la doppia sfida contro lo Zenit, dalle quali dipenderà il nostro cammino europeo. Non sarà semplice, l’affronteremo al meglio sperando di recuperare qualcuno».