Lazio, Immobile: «Ero arrabbiato perchè ho saltato due gare. Con Ronaldo in Italia mi sono spinto oltre»

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Le parole di Ciro Immobile, protagonista di questo Lazio-Zenit con una doppietta, ai microfoni della radio ufficiale

La Lazio s’impone sullo Zenit per 3-1. Super Ciro Immobile segna la sua prima doppietta europea, ecco le sue parole a Lazio Style Radio:

«Doppietta? Sono davvero soddisfatto, partita eccezionale e non facile dopo Crotone, ero super motivato e concentrato perchè ho visto i miei compagni sul pezzo, quando è così è difficile batterci. Il primo gol? Avevo entusiasmo di giocare questa competizione dopo le due partite saltate pur stando benissimo, avevo tanta rabbia e voglia di fare bene. Approccio eccezionale, dato dal fatto che stiamo in una ottima condizione fisica e mentale. Non molliamo.

Giocarsi il primo posto nel Girone? Abbiamo l’opportunità di chiudere primi, facendo una grande gara a Dortmund, non basterà quel che è stato fatto all’andata, poi vedremo e ci giocheremo tutto col Bruges».

 

IMMOBILE A SKY SPORT

«Quando non gioco a calcio mi sento come un bambino senza giocattoli. Quando non gioco la rabbia è doppia. Avevo tanto entusiasmo questa sera per aiutare i miei compagni che fino ad oggi hanno fatto una Champions egregia. Sto entrando nelle classifiche della società, leggo nomi che hanno fatto la storia del calcio italiano, sono orgoglioso dei miei traguardi. Il merito me lo prendo la condivido con tutti i miei compagni, staff e società. Quando è arrivato Ronaldo in Serie A ho avuto uno stimolo in più. Ho provato a vedere fino a dove potevo spingermi. La stessa cosa è successa con l’arrivo di Ibrahimovic. Studio molto dai grandi campioni come loro. Sono contento di questo mini-accostamento. Mi sento ancora giovanissimo, spero di arrivare come Ronaldo e Ibrahimovic».

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