Lazio, Immobile un principe poco azzurro, ma Mancini lo difende

© foto Db Firenze 04/09/2020 - Uefa Nations League / Italia-Bosnia Erzegovina / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ciro Immobile

Immobile splende con la Lazio, mentre in Nazionale è sommerso dalle critiche. Mancini lo difende.

Al primo Ciro sbagliato è di nuovo sotto processo. Immobile in Nazionale torna il gemello diverso Sbiadito, spesato, col piede sconclusionato. Due volte davanti la porta non fa centro ed è subito contestazione sulla sua scarpa d’oro. Per fortuna, oltre ai laziali, ci sono i compagni e il ct Mancini («Segnerai il gol decisivo contro la Polonia») a difenderlo e consolarlo, ma impazza comunque il dibattito. Perchè Ciro non riesce ad essere pure un principe azzurro? I più critici continuano a sminuirlo lontano dalla Lazio, altri sono convinti che nel 4-3-3 lui soffra troppo dal punto di vista tattico. E in effetti su questo non c’è dubbio: Immobile è costretto a correre in lungo e in largo, le occasioni spesso se le crea da solo e arriva all’ultimo ostacolo poco lucido. Questo non accade in biancoceleste perchè Lazzari, Milinkovic e Luis Alberto lo mandano in porta di continuo. Cosi, non ha mai il tempo di deprimersi Ciro. Anche se il bomber non ci sta a deprimersi: «Questi aspettano che cado giù, ma se mi alzo, non ti rialzi più» l’ultima frase lasciata sui social per il pronto riscatto. Peccato non possa esserci subito con la Lazio. Cosi riporta l’edizione odierna de Il Messaggero.