Lazio, Immobile: «Abbiamo delle responsabilità verso questa maglia». Sulla Nazionale…

© foto www.imagephotoagency.it

Ciro Immobile presenta la gara di domani contro il Borussia Dortmund. Il giocatore della Lazio risponde così alle domande dei cronisti

Dopo mister Inzaghi, anche Immobile presenta l’impegno di Champions League contro il Borussia Dortmund. Ecco le parole dell’attaccante della Lazio ed ex del club tedesco:

Hai parlato coi tuoi ex compagni?

Non ho parlato con nessuno, ma sono felice di rivederli anche qualcuno dello staff, sarà una partita molto tosta e difficile, in una competizione come la Champions League. 

I tuoi gol sono stati determinanti, hai numeri impressionanti, ma le critiche della Nazionale quanto ti hanno ferito? 

Colgo l’occasione per ringraziare Florenzi per le bellissime parole che ha speso per me, ma anche il mister e lo staff. Io ho raggiunto una maturità tale da lasciarmi scivolare le critiche addosso, ho sbagliato un gol dove tutti si aspettavano che l’avrei buttata dentro. Io sono soddisfatto e fiero di quello che faccio per la mia Nazionale, esco con la maglia sempre sudata di sudore.

Cosa pensi di Haaland? 

Lo seguo di più, il Borussia è la squadra più forte per farlo diventare un campione nel futuro. Ha fatto una stagione pazzesca e ha ricominciato allo stesso modo. Sarà difficile da affrontare e dovremo tenere gli occhi aperti. 

Come hai visto la squadra dopo la Sampdoria?

La consapevolezza, l’unione, la compattezza, sono le cose che ci hanno sempre contraddistinti. La squadra era un po’ triste dopo Genova per via del risultato, ma siamo tutti emozionati ed orgogliosi per l’esordio in Champions, non penso che la testa sia ancora a Marassi. Ci prendiamo le critiche, ma guardiamo avanti. NEmmeno lo scorso anno siamo partiti alla grandissima. 

Ci puoi dire qualcosa di Muriqi? 

L’ho visto poco, ma credo che sia molto diverso sia da me che da Correa che da Caicedo. Sarà un’ottima soluzione in più per darci una mano, è un giocatore intelligente, mi conosce perchè sapeva già i miei movimenti. 

Quanto peserà l’esordio senza tifosi? 

I tifosi sono stati l’arma in più soprattutto nei momenti negativi, ci hanno spinti a raggiungere il risultato anche dopo il novantesimo. Avremmo voluto un altro esordio ma faremo un grande esordio anche per loro. 

I numeri dicono che siete molto simili al post lock down, credi che dobbiate ritrovare spensieratezza? 

Giusto che la squadra abbia responsabilità verso questa maglia e che si prendano critiche, ma dobbiamo guardare con fiducia anche se le cose non stanno andando come vogliamo. L’unica prestazione brutta è stata contro la Samp, anche contro l’Atalanta abbiamo giocato, ma i risultati possono cambiare da un momento all’altro.