Lazio, Immobile: «100 gol? Sono orgoglioso, ma il merito va tanto ai compagni»

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Immobile, al termine di Milan-Lazio, ha analizzato i novanta minuti e commentato il suo gol numero 100

Immobile è il grande protagonista di questo Milan-Lazio, a Lazio Style Channel, il numero 17 ha commentato la gara: «Sono soddisfatto, orgoglioso di questo traguardo che per buonissima parte devo dividerlo coi compagni: giocano sempre per mettermi in condizione di segnare, ringrazio anche il mister e lo staff. La traversa? A volte ci si può scoraggiare, ma non è stato questo il caso. Ci abbiamo provato fino alla fine e abbiamo raddoppiato, sono soddisfatto e orgoglioso. Abbiamo chiesto continuità e abbiamo vinto, ma dobbiamo rimanere coi piedi per terra. Dediche speciale per il 100esimo gol? Il pensiero va a mia moglie, ai miei figli, ai miei genitori che mi hanno fatto diventare quello che sono. Jessica è ormai un talismano, non nomino mai mio fratello ma è anche merito suo questa cavalcata vincente. I miei familiari mi sopportano e mi hanno sopportato soprattutto nei momenti più duri. Mia figlia Giorgia mi chiede sempre se ho vinto o segnato. A loro va il pensiero».

«Eravamo consapevoli di poter battere questo record, è stato un obiettivo importante insieme al quarto posto. La classifica a volte ci condanna per il gioco che facciamo vedere.
Quando sono arrivato alla Lazio, il primo giorno, ho promesso impegno non gol: i gol sono il frutto del lavoro, dell’aspetto mentale e fisico, dei compagni. Giordano, Piola, Klose, Chinaglia, sono mostri sacri. Avvicinarsi a loro, che hanno fatto la storia di una società così importante è un orgoglio. Oggi prendevo in giro Lazzari e gli dicevo come fosse possibile che io avevo fatto 12 gol e lui nemmeno un assist
(ride, ndr)».