Diaconale: «Siamo una società sana e virtuosa. Stadio? Coma la Roma dovrebbe averlo anche la Lazio»

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Per fare chiarezza sul bilancio della Lazio, è intervenuto alla radio ufficiale il direttore della comunicazione biancoceleste, Arturo Diaconale

Per dare delucidazioni sui dati riguardanti il bilancio, emersi in mattinata, ha parlato a Lazio Style Radio, Arturo Diaconale: «La Lazio una società sana, in un quadro, quello della Serie A, che non lo è. In teoria questa gestione virtuosa di una società di calcio andrebbe premiata. La virtù di bilancio della Lazio si accompagna ad una gestione della squadra che è ottima. Abbiamo un bilancio in attivo, conti corretti e delle prospettive incoraggianti. E fra sei mesi le prospettive saranno ancora migliori di quelle attuali. Siamo ai vertici della Serie A, in corsa per la Coppa Italia, in corsa per entrare nelle competizioni europee, e con una condizione molto diversa rispetto alle altre squadre di vertice. Sono tutti bravi a fare le grandi squadre con dei conti nettamente in passivo. Questo è un aspetto che troppo spesso viene sorvolato».

STADIO E COMUNICAZIONE – Diaconale continua: «Bisogna aggiungere anche come una società virtuosa come la Lazio viene considerata nei palazzi calcistici. Questo mi scandalizza perché vedo società con i bilanci meno in regola, con i rossi più alti, che poi pretendono di governare il sistema calcistico italiano, e assecondare le altre. Mi viene da pensare che c’è qualcosa che non funziona, è un paradosso. A gestire tutto questo ci dovrebbe essere una squadra virtuosa, in uno sport così importante un minimo di competenza ci vorrebbe. Il tifoso deve essere consapevole di questo. Tenere nascosta al tifoso la situazione economica della società significa beffarlo in un certo senso. Essendo trasparenti invece, il tifoso è consapevole di quando investe nella sua passione. È bene che il tifoso sia informato. La parte economica è imprescindibile dall’aspetto sportivo». Poi sullo stadio: «È un discorso molto legato a questi numeri. Mi auguro che questo discorso sia recepito e si traduca anche in pratica. Quando sento parlare di stadio della Roma, penso che sia giusto che la Roma lo abbia, ma è legittimo anche per la Lazio. Uno deve essere costruito a Roma sud, che rappresenta la sua collocazione storica naturale, e un altro a Roma nord. Se vengono superati ostacoli per quello della Roma, devono essere superati anche quelli che riguardano la Lazio. Se noi vogliamo far rimettere in moto l’economia romana, bisogna investire su questi due progetti importanti».