Lazio, da Immobile a Milinkovic: il caos tamponi innervosisce il club

© foto Mi Roma 22/04/2012 - campionato di calcio serie A / Lazio-Lecce / foto Marco Iorio/Image Sport nella foto: Claudio Lotito-Igli Tare

Secondo Il Messaggero, la Lazio si sarebbe risentita per le questioni tamponi che hanno coinvolto Immobile e Milinkovic

E’ nera, la Lazio, per quello che è accaduto a Ciro Immobile fuori in tre partite (Bruges, Zenit e Juve dopo i tamponi) delicate senza avere mai la certezza del suo stato di salute. E’ ancora più nera dopo aver ricevuto dalla Serbia l’annuncio della positività di Milinkovic, che dovrà passare in patria l’isolamento di 10 giorni (era successo anche a Muriqi) prima di tornare. L’Asl Roma 1 ha sempre bloccato Immobile, ma sui nazionali biancocelesti (a contatto con positivi, a differenza per esempio dell’Asl Roma 3 a Trigoria) aveva omesso qualunque comunicazione. Così la Lazio ha dovuto per forza far partire Sergej e gli altri (Acerbi era stato inizialmente fermato dalla Figc), pressati da ogni rispettiva Federazione. Così si legge sull’edizione odierna de Il Messaggero.