Diaconale: «Fiori gettati? Non è stato capito il gesto. C’è un pregiudizio anti Lazio»

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Diaconale risponde dopo il ritrovamento della corona di fiori sulle rive del Tevere

L’omaggio floreale alla comunità ebraica è stato ritrovato sulle sponde del Tevere. Un gesto duro eseguito da alcuni ragazzi della stessa che hanno mal digerito la vicenda. E dopo le parole di Riccardo Segni, rabbino capo di Roma, sono arrivate quelle di Arturo Diaconale attraverso i microfoni di Radiosei: «Prima di tutto bisogna capire chi è stato, ma indipendentemente dal colpevole è chiaro che l’autore non ha capito il gesto del presidente Lotito. Questo è un atto che non favorisce il clima di distensione. La Lazio, tuttavia, non vuole strumentalizzare questa vicenda, non voglio dire altro in merito. Gli autori saranno smascherati ma non mi interessa sapere che sia stato: ragazzi di una comunità ebraica o tifosi della Lazio. La cosa importante è che non andrebbe creato un clima di tensione insensato. L’esasperazione può produrre le vicende di questo genere. Le dichiarazioni attribuite a Lotito da ‘Il Massaggero’ sono state smentite e questo fa parte di un clima di pregiudizio anti-Lazio che deve essere cancellato. Non può essere accettata questa cosa, chi fa questo tipo di ragionamenti commette un tragico errore».