Lazio, c’è febbre da Champions

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Lazio, infermeria piena in vista del Bruges in Champions: ecco il punto de Il Messaggero.

Una vigilia d’allarme. Meno male che l’impresa col Borussia ha regalato tre punti fondamentali per la classifica nel girone biancoceleste. Altrimenti con il Bruges sarebbe prevalso lo sconforto. Oltre ai lungodegenti Radu e Lulic e a Strakosha, Armini, Cataldi (già da giorni indisposti), non partono per la trasferta Champions nemmeno Leiva e Luiz Felipe, alle prese con la febbre e, in tempi di Coronavirus, mandati subito a casa per precauzione. Ora la Lazio è in ansia anche perché ieri ha effettuato i test di squadra molecolare e oggi c’è il pericolo possano esserci altre brutte sorprese. Inzaghi è preoccupato perché pure Luis Alberto non sta bene e perché a centrocampo dovrà rinunciare anche ad Escalante. C’è quasi un intero undici, insomma, in infermeria in questo delicato frangente. Sono usciti per fortuna almeno Vavro e Pereira.
Occhio anche ai test Uefa: la scorsa settimana Hoedt era risultato positivo e poi negativo il giorno successivo al tampone. Cosi riporta l’edizione odierna de Il Messaggero.