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2014

Lazio, al terzo posto grazie ai gol di Anderson e Mauri

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A segno Felipe Anderson e Mauri, a secco Klose e Djordjevic: così è stato riagganciato il 3° posto. Stefano Pioli ha trovato i gol di scorta. Quelli che servono tantissimo nel momento del bisogno. Ma soprattutto costituiscono un tesoretto per coltivare ambizioni d’alta quota, al di là della vena realizzativa dei propri bomber doc. Così, la Lazio si specchia nel terzo posto (27 punti, in condominio con Napoli e Sampdoria) in classifica generale e nella seconda posizione (28 gol, come Roma e Napoli, dietro la Juve a quota 34) nella graduatoria delle reti realizzate. Numeri rilevanti anche nel sopraggiunto digiuno dei propri terminali del gioco offensivo, Djordjevic e Klose. I due centravanti, divisi dal ballottaggio per il posto nel mezzo della prima linea, non graffiamo più da qualche partita. Il serbo, dal 10 novembre quando segnò nel k.o. di Empoli. Il tedesco dalla gara precedente, dal 3 novembre quando colpì il Cagliari nel 42 dell’Olimpico. In pratica, la Lazio non ritrova un suo bomber a segno da 5 partite. Un particolare che stride con un altro dato: da 4 gare la formazione biancoceleste è in serie utile. Con otto punti conquistati: i pareggi esterni contro Chievo e Inter, intervallati dai successi di Parma e contro l’Atalanta. Sotto la spinta di 7 reti: 3 ciascuno per Mauri e Felipe Anderson, una per Lulic. Così la Lazio ha potuto riscattare lo stop di due giornate con le sconfitte contro Empoli e Juventus

Felipe Anderson ha trovato la via del gol dopo essersi sbloccato in Coppa Italia contro il Varese. Abbaglia la doppietta di Milano contro l’Inter, ma è stata decisiva anche la rete al Parma. I due gol di Mauri hanno avviato la vittoria contro l’Atalanta (30 completato da Lulic) dopo che il sigillo di Parma aveva permesso di riprendere una partita nata male. Il rilancio del capitano risalta anche nella lista dei goleador: ora è quota sei, in vetta con Djordjevic. Che ha firmato il doppio delle reti di Klose, a segno solo all’Olimpico.

Con Candreva in infermeria dalla gara di Parma, Felipe Anderson e Mauri sono diventati gli esterni del gioco d’attacco. Hanno inciso e deciso, facendo brillare anche la vocazione offensiva del gioco di Pioli capace di fiondarsi a rete con più protagonisti. Ieri, alla ripresa degli allenamenti, Candreva ha lavorato a parte. Oggi, si sottoporrà a esami strumentali per vedere se lo stiramento che lo ha fermato dopo la gara col Chievo è stato superato. Nel pomeriggio, dovrebbe aggregarsi ai compagni e quindi essere recuperabile per la gara con la Sampdoria di lunedì sera. Ma è evidente che si procederà con molta cautela. Senza forzare i tempi anche perché all’orizzonte c’è il derby contro la Roma (11 gennaio). Così, potrebbe pure ipotizzarsi un Candreva in panchina al fischio d’inizio contro la formazione di Mihajlovic. Stesso discorso per Biglia, reduce da stiramento e tonsillite: il play di ritorno dall’Argentina riprenderà ad allenarsi domani o giovedì. In avanti la coppia Felipe AndersonMauri potrebbe essere riconfermata nell’anticipo di lunedi all’Olimpico. A suon di belle prestazioni e anche di gol, quelli che hanno permesso alla Lazio di risentire il profumo di Champions.

Fonte: Gazzetta dello Sport