La giocata del match – Nelle vittorie e nelle sconfitte, Acerbi fa sempre la differenza

la giocata del match
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Non tutto è perduto, ci sono ancora 90′ da giocare tutti con la grinta di Acerbi

In un mare di infortunati, di cambi non all’altezza dei titolari, in un Olimpico che avrebbe meritato una cornice di pubblico maggiore, c’è tanto Siviglia e poca, pochissima Lazio. Una gara difficile da commentare, altamente condizionata dagli infortuni: ben tre (Parolo, Bastos e Luis Alberto) che hanno costretto mister Inzaghi a dei cambi forzati. Non è mancato l’impegno certo, ancora non è tutto compromesso ma lo 0-1 pesa e peserà nel match di ritorno. Ci pensa Francesco Acerbi ad addolcire questo San Valentino amaro, il giocatore che più di tutti questa sera ha fatto la differenza. Si perchè non sempre e solo i gol fanno la differenza, anche il suo salvataggio quasi sulla linea sul tiro di Escudero, il suo incitare i compagni nei momenti in difficoltà, il suo essere leader, anche questo fa la differenza e questa sera l’ha fatta perchè la Lazio si ha perso, ma limitando i danni, lasciando accesa la speranza che tutto possa essere ribaltato al ritorno. Nelle vittorie, ma soprattutto nelle sconfitte, uniti, tutti stretti come nell’applauso che i tifosi hanno dedicato a chi comunque in campo ha messo tutto.