Juventus-Lazio, conferenza Inzaghi: «Io in bianconero? C’è già Allegri!». E su Nani…

Inzaghi
© foto S. S. Lazio

Simone Inzaghi presenta Juventus-Lazio. Il mister, durante la canonica conferenza stampa pre gara ha fatto il punto della situazione

La Lazio torna ad allietare il week end dei tifosi e lo fa con un match di alti livelli. Domani, la squadra di Inzaghi sarà ospite della Juventus all’Allianz Stadium alle ore 18. Il mister ha presentato la gara nella conferenza stampa:

Due settimane non facili, come sta la Lazio?
«Abbiamo lavorato durante la sosta, surante il periodo non ci siamo allenati nel migliore dei modi. Ora lo abbiamo fatto bene, abbiamo recuperato Bastos. Vedremo se giocherà dall’inizio domani. Gli altri sono rientrati e in questi giorni hanno tutti lavorato bene per domani».

Il 13 Agosto serve ancora o è una partita archiviata?
«Abbiamo conservato qualcosa di tattico, ma domani dovremo essere umili ed avere furore agonistico, corda e grinta. Troveremo una Juventus arrabbiata, i miei lo sanno che sarà uno Stadio molto difficile, noi faremo la nostra gara con personalità e in modo giusto».

Ti aspetti delle risposte da uno stadio così?
«E’ normale, non abbiamo fatto bene quando siamo stati bene. Loro sono di un altro livello ma noi dovremo fare la partita perfetta, sperando che non siano in una giornata top».

Nani e Wallace?
«Procediamo secondo i tempi. Sapevamo che Wallace non lo avremmo ritrovato sopo la sosta, il polpaccio è un muscolo su cui non scherzare. Per noi è fondamentale, vuole giocare,  ma io gli ho detto di stare sereno perchè lo aspettiamo. Nani è rimasto qua ed è cresciuto molto. Ha lavorato benissimo, fa progressi settimana dopo settimana. Tra domani e giovedì sarà impiegato perchè lo ha guadagnato sul campo. Non gli regalo nulla, ma merita fiducia».

Perchè la Lazio non vince a Torino?
«Perchè la Juventus si è dimostrata sempre di un altro livello, con una società di un altro livello.E’ una domanda che andrebbe fatta a tutte le squadre di Serie A».

Marusic e Patric?
«Stanno meglio, stamattina. Hanno avuto qualche problema, Marusic sembra aver smalito. Lukaku non lo so, ha avuto qualche fastidio non so se lo avremo per Nizza».

E’ un tour de forxe questo che vi aspetta?
«Sarà un ciclio più duro di quello di Settembre, con quattro trasferte ed una partita sola in casa. Noi dovremo fare il nostro meglio per andare avanti».

Il ciclo della Juve è finito?
«Tutti gli anni la Juventus ha perso giocatori, ma li ha sempre sostituiti nel migliore dei modi. Grandi giocatori che si devono solo adattare. Anche quest’anno sarà da vertice sia in campionato che in Champions. E’ la favorita? Il Napoli si è avvicinato tanto, nessuno può prevedere il futuro, ma loro hanno mantenuto il gruppo e l’allenatore e rispetto alle altre è un po’ avanti».

Il divario si è ridotto?
«Quello c’è e ci sarà sempre. Sono costruiti per vincere lo Scudetto, se dovessero arrivare secondi probabilmente avranno fallito l’obiettivo. Dipende da noi, dai nostri ritmi, come in Supercoppa dove abbiamo giocato con intensità. Dovremo dare il massimo».

L’apprezzamento della Juve nei tuoi confronti?
«Mi fanno piacere, ma hanno Allegri che è uno al top degli allenatori. Lo stimo tanto».

La Juve ha cambiato modulo…
«Oltre il modulo noi sappiamo come dovrebbe giocare la Juventus, ma non conta il modulo, conta l’atteggiamento».