Hanno Detto
Jacobelli critica la Lazio: «Azzeccata solo mezza partita, così non si esce vivi da San Siro. Il guaio è che Dia non ha fatto manco il solletico alla difesa del Milan»

Jacobelli critica la Lazio. Il giornalista analizza la sconfitta dei biancocelesti contro il Milan, elogiando il primo tempo, ma evidenziando limiti offensivi
Nel day-after della sfida di San Siro tra Milan e Lazio, il giornalista Xavier Jacobelli ha commentato sulle colonne del Corriere dello Sport la prestazione della squadra di Maurizio Sarri, offrendo un’analisi lucida e senza sconti. Secondo Jacobelli, i biancocelesti hanno mostrato buone cose ma solo a tratti, troppo poco per uscire indenni dal Meazza.
LAZIO A META’ – «La Lazio ha azzeccato mezza partita e non poteva bastarle per uscire indenne da San Siro».
LA PRIMA FRAZIONE – «Un vero peccato per i biancocelesti, considerata la prova di qualità della prima frazione di gioco che ha visto Provedel inattivo e Maignan, al contrario, protagonista: il centrocampo di Sarri ha sorpreso quello di Allegri; Zaccagni, ancora una volta migliore dei suoi, è stato una spina nel fianco della difesa rivale; Guendouzi il trascinatore costantemente nel vivo dell’azione».
DIA SOTTOTONO E L’INGRESSO DI CASTELLANOS – «Il guaio, per la Lazio, è che Dia non ha fatto manco il solletico a Gabbia e Tomori, essendo stato così latitante da costringere Sarri a toglierlo nella ripresa per manifesta inconcludenza, mandando in campo Castellanos che, fatalmente, non può essere al cento per cento della condizione dopo tutto ciò che ha passato».
L’analisi di Jacobelli, tra elogi e critiche, dipinge una Lazio capace di qualità ma ancora fragile nei momenti decisivi, soprattutto in fase offensiva. A Sarri il compito di trasformare una buona mezz’ora di gioco in prestazioni complete e continuità.