Inzaghi: «Milinkovic ha un grande futuro davanti. Ora testa al Milan, poi penseremo alla Juve». E su Nani…

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Al termine del match vinto per 3-0 contro il Sassuolo ai microfoni di Premium Sport è intervenuto mister Inzaghi

«Penso che i ragazzi sono stato bravissimi, avevamo speso tante energie mentali giovedì, ma sapevamo che dovevamo fare una partita importante oggi, contro una buona squadra come il Sassuolo – spiega Inzaghi -. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio e a raddoppiare, e poi abbiamo chiuso il match ad inizio ripresa. L’esplosione di Milinkovic merito mio? Penso che Milinkovic si sia ritagliato uno spazio importante perchè ha qualità importanti, è un ragazzo molto giovane e ha tanta voglia di migliorare. Avrà un grande futuro davanti a sè. Se posso dire al presidente di non cedere certi giocatori? Quello è normale, c’è la speranza, penso che per aprire dei cicili bisogna mantenere in rosa i giocatori migliori. Io sono contento del gruppo che ho a disposizione. In estate ho perso giocatori come Keita e Biglia, ma la società è stata bravissima a prendere giocatori importanti ma meno affermati in quel momento. La nostra forza è che nessuno fa rimpiangere il compagno che ha giocato la partita precedente. Nani? Lui sta molto bene e si allena molto bene. In campionato ha fatto tre gol, anche giocando poco. Il problema è che davanti ha giocatori come Immobile e Luis Alberto, adesso è tornato anche Felipe. E’ un professionista esemplare e allenandosi così avrà le sue possibilità fino alla fine. Finale Coppa Italia o avanti in Europa? Noi volgiamo andare avanti ovunque, ma in questo mometo il traguardo più vicino è la finale di Coppa. E’ una qualificazione aperta e affronteremo una squadra importante in un grande match. Immobile merita la Scarpa d’Oro? Me lo auguro che vincerà la Scarpa d’Oro, perchè sta facendo bene e i compagni si sono messi al su servizio. Speriamo che continui a fare gol e prestazioni come quella di oggi. Juventus? Una settimana impegnativa, siamo partiti con il piede giusto, adesso avremo prima il Milan e poi la Juve. Come ho detto ieri quando hai tanti obiettivi, la stanchezza passa in secondo piano», ha concluso Inzaghi.

Inzaghi a Sky Sport

Il tecnico biancoceleste ha parlato anche ai microfoni di SkySport: «Questa era una Lazio che voleva vincere una partita importante preparata ben, poi siamo stati brai dopo il 2-0 a rientrare in campo e fare 3-0 poi dopo 5’ del secondo la partita era finita. Avendo 3 match a settimana devo cercare di ruotare i giocatori, tutti quanti in allenamento fanno le cose per bene poi di volta in volta in base alle partite cerco sempre di cambiare qualcosa e non lascio indietro nessuno perché tutti mi danno garanzie. Ho trovato grande disponibilità dai ragazzi cercando di renderli tutti partecipi. Abbiamo avuto la fortuna di andare avanti in tutte le competizioni e giocando sempre ogni allenatore ha l’obbligo di cambiare. Abbiamo perso giocatori importanti per noi l’anno scorso ma chi è arrivato si è calato bene nel progetto – ha spiegato Inzaghi -. Luis Alberto e Felipe Anderson? Luis veniva da due partite in cui aveva fatto benissimo, Felipe aveva giocato giovedì e aveva un match in meno nelle gambe, ho parlato con Luis e gli ho detto che sarebbe stato importante in corso poi la partita mi ha permesso di non inserirlo. Felipe oggi ha disputato una grandissima gara soprattutto quando in 10 c’era bisogno di sacrificio, è stato bravo a legare la squadra e farci giocare bene. Da qui alla fine sarà per noi una pedina molto importante». 

Poi sul Var: «Ho già parlato, bisogna andare avanti fermo restando che rimango della mia idea iniziale». C’è anche il tempo di un siparietto con Paolo Di Canio, con l’ex attaccante biancoceleste presente negli studi di Sky: «Era più grande di me ma quando è arrivato stava molto bene e il primo anno ha fatto cose buonissime. Faceva la differenza in campo. Qualità e quantità: è stato molto bravo».

Il mister in conferenza stampa

«Non mi è piaciuta l’espulsione di Marusic perchè stata un’ingenuità. Il ragazzo è d’oro ed è sempre esemplare, è stato trattenuto e c’è stata una sbracciata. Espulsione giusta, ora pagherà. 17/18 titolari? Io ho sempre saputo di averli, non lascio dietro nessuno, vedo gli allenamenti, tutti devono essere partecipi. Oggi abbiamo vinto, giocando così tanto è giusto dosare le forze. Dopo Bucarest l’ho detto: la Lazio mia è sempre la Lazio mia. Le prestazioni c’erano, ho parlato coi giocatori erano tranquilli, c’era un campanello d’allarme da affrontare e lo abbiamo fatto».

Mister Simone Inzaghi a Lazio Style Radio

«Sono stati bravissimi i ragazzi. Abbiamo avuto solo sabato per preparare la partita. Non era semplice. A fine primo tempo avevamo tre ammoniti e quindi sarebbe stato pericoloso tenerli in campo. Purtroppo poi c’è stata l’espulsione di Marusic, ma eravamo già sul 3-0. Cosa mi aspetto contro il Milan? Partita importantissima davanti ai nostri tifosi. Dovremo essere bravi, affrontiamo una grande squadra in una grande momento. Giocheremo le nostre carte a testa alta. Sono due squadre che si sono meritate la semifinale, ce la giocheremo nel migliore dei modi e vedremo chi avrà avuto la meglio. Scarpa d’oro per Immobile? Se la merita, gli auguro di poter vincere ancora qualcosa nella Lazio. Speriamo che possa dare altre soddisfazioni al popolo biancoceleste».