Inzaghi: «Vincere per dar seguito alle ultime prestazioni. Della Roma temo Di Francesco! E ai tifosi dico…»

la conferenza stampa
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Alla vigilia di Roma-Lazio, mister Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dove ha risposto alle domande dei cronisti presenti

Domani sarà finalmente Roma-Lazio. A ventiquattro ore di distanza dall’atteso derby della Capitale, mister Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti presenti nella sala stampa di Formello nel corso della consueta conferenza stampa:

Come si gioca e come si vince questo derby?

«Sappiamo che il derby è una partita a sè. Abbiamo avuto poco tempo, perché abbiamo giocato mercoledì. Può essere anche un bene, dato che la Roma avrà lo stesso nostro tempo e i giocatori meno tempo di accumulare stress e tossine».

Roma in difficoltà?

«Assolutamente no. Siamo all’inizio del campionato. Può essere un momento. Vengono da un’ottima vittoria, verranno per fare una grande partita».

Quattro punti di vantaggio?

«Noi dobbiamo continuare in questo percorso che stiamo facendo. Adesso la squadra sta accumulando certezze, è in un buon momento. Non dobbiamo fermarci, è un campionato che corre velocemente».

Quanto vale per le ambizioni della Lazio?

«Il derby è una partita importante per noi, per i nostri tifosi. Noi vogliamo dar seguito alle ultime prestazioni, continuando la nostra striscia. Incontreremo una grande squadra, la differenza la faranno la gestione dello stress e la fame che avranno i miei ragazzi. Dobbiamo cercare di portare a casa la vittoria».

Che Roma ti aspetti?

«Abbiamo analizzato le ultime due partite, sono state due gare giocate diversamente. Siamo pronti a tutti e due i moduli che schiereranno. Possono anche giocare con il 4-3-3, in tutti i casi saremo pronti».

Più forte il timore o la speranza di vincere?

«Senz’altro vincere per noi sarebbe una grandissima cosa, aumenterebbe la nostra autostima. Per fare bilanci e classifiche è ancora presto. I quattro punti di distacco in questo momento non vogliono dire nulla».

Luiz Felipe e Radu?

«Credo che avrò, ad eccezione di Lukaku, tutta la rosa disponibile. Radu ha fatto l’allenamento completo, e le sensazioni sono state buone. Luiz Felipe ha fatto 75′ minuti molto buoni. Ha avuto un principio di crampi e ho preferito farlo uscire per evitare cose spiacevoli».

Gap con la Roma?

«Vogliamo colmarlo. Sulla carta è rimasto, ma noi vogliamo azzerarlo. Sono convinto della mia Lazio. Giocatori importanti che sono arrivati ci daranno la possibilità di cambiare. Sarà la terza partita in sei giorni, Udine è stata una gara molto dispendiosa per noi. Tutti gli elementi mi stanno dando buone risposte».

Designazione?

«Rocchi è una garanzia. Ha fatto l’ultimo mondiale ed ha arbitrato tante volte il derby. Potrà aiutare a far sì che lo spettacolo sia addirittura migliore».

Lazio favorita?

«Favoriti nel derby non ci sono. Abbiamo visto altre gare in cui i pronostici sono stati ribaltati».

Cosa si porta dietro dei derby dello scorso anno?

«Ho grande stima di Di Francesco, so quanto è difficile allenare in una piazza come Roma. Ha portato la Roma in semifinale di Champions dopo tanti anni, dà tanta organizzazione alla propria squadra. E’ un allenatore grandissimo, che ha avuto la fortuna di esser stato prima giocatore».

Derby come partita della vita?

«E’ una partita a parte. I nostri tifosi ci dicono già da Auronzo che il derby lo aspettano. L’ultimo derby è finito 0-0, è stato ottimo. Venivamo da due periodi differenti. Bisogna arrivarci nel migliore dei modi. Veniamo da un ottimo filotto. I ragazzi sanno quanto sia importante il derby».

Da allenatore cambia qualcosa nel preparare il derby rispetto a quanto eri allenatore?

«Questo è quello in cui c’è meno tempo di acculare stress e pensare. Bisognerà cercare di prepararlo nel migliore dei modi, senza perdere energie mentali».

Fase critica della Roma ti preoccupa?

«La Roma è una squadra organizzata ed aggressiva, dovremo essere molto bravi nella gestione della palla. Dovremo fare attenzione, partite del genere si decidono su singoli episodi. Dovranno essere a nostro favore».

Hai chiesto a Pippo come battere la Roma?

«Hanno fatto un’impresa, sono stati molto bravi. Abbiamo analizzato la partita. Domani la Roma potrebbe scendere in campo anche con lo stesso schieramento di Bologna. Il Bologna è riuscito a colpire la Roma nel momento migliore».

La squadra si sta ricaricando?

«Bisognerebbe parlare dopo l’allenamento di oggi, dovrò valutare bene i ragazzi. Per quelli che hanno giocato ad Udine li rivedrò oggi in campo. Sulla carta l’unico indisponibile sarà Lukaku».

La Roma ha sempre sofferto l’uomo in grando di puntare ed andare via: Correa adatto?

«Tutti gli uomini che ho possono essere uomini derby. La mia idea è che il singolo non vince, ma è il gruppo che fa fare grandi imprese. Io ho la fortuna di avere un meraviglioso gruppo».

Quanto è importante vincere il derby?

«Vincere un derby significherebbe tanto per tutti, ci darebbe una spinta in più per le prossime partite. Gare con le big? L’anno scorso abbiamo alternato: abbiamo vinto con la Juventus, il derby di ritorno l’abbiamo pareggiato. Avevamo avuto pochissimo tempo per prepararlo, ma l’approccio dei ragazzi era stato giusto».

Cosa temi di più della Roma?

«La Roma ha fatto dei cambiamenti, ha perso giocatori importanti ma ne ha acquistati altrettanto importanti. Stanno avendo qualche problema, ma ci sono dei momenti in campionato. Come ho detto prima temo il singolo ma soprattutto il gruppo e l’allenatore che hanno. Ha dato un’organizzazione, dovremo essere bravi a far sì che siano meno organzzati del solito domani».

Appello ai tifosi?

«Penso che alla fine risponderanno come sempre. Ho sempre potuto ringraziarli. Mi viene in mente la trasferta di Empoli: abbiamo trovato 2000-2500 tifosi ad aspettarci. In questi vent’anni i tifosi non hanno mai tradito e penso che anche domani si faranno sentire».

 

 

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