Inzaghi e Fonseca, due tecnici con stile che sognano in grande

fonseca
© foto www.imagephotoagency.it

I tecnici di Lazio e Roma sono diversi e uguali in tanti aspetti. Ecco quali

Uno faceva il difensore, l’altro l’attaccante. Tre anni di differenza: Paulo Fonseca è del ‘73, Simone Inzaghi del ‘76. Uno con la Roma ha a che fare da poco più di un anno, l’altro nella Lazio si è formato, ha vinto da calciatore, si è inventato allenatore, ha i colori nel cuore e la gente dalla sua parte. Roma è la sua città ormai. Mentre per Fonseca non ancora, forse lo sarà, chissà. Così si legge nell’edizione odierna de Il Messaggero. Fonseca a Inzaghi si toccano, si annusano, so-no due rivali silenziosi. Almeno fuori dal campo. Simone corre, urla, abbraccia, cerca il contatto fisico con i suoi giocatori, fa il fratello maggiore, ma fuori dal terreno la voce è sempre bassa, spesso rauca. Sotto tono anche le polemiche, e ne fa ma sempre con uno spiaze di contorno. Fonseca non ama gli abbracci, in questo è più freddo, e davanti ai microfoni mostra sempre una certa signorilità, con quell’accento portoghese.