
Inchiesta Lazio, questa mattina la Procura di Roma ha ascoltato Bisignani nell’ambito di presunte irregolarità legate alla società biancoceleste. Accuse rigettate
Svolta nell’inchiesta della Procura di Roma sulle presunte irregolarità finanziarie legate alla società biancoceleste. Questa mattina Luigi Bisignani si è presentato spontaneamente a Piazzale Clodio davanti ai magistrati per chiarire la propria posizione nella vicenda giudiziaria che coinvolge i vertici del club.
L’interrogatorio di Luigi Bisignani e l’inchiesta sulla Lazio
Accompagnato dai propri legali, Luigi Bisignani è stato ascoltato per circa un’ora dal pubblico ministero Lorenzo Del Giudice, titolare del fascicolo. L’indagine ipotizza il reato di manipolazione del mercato per una presunta diffusione di notizie false tesa ad alterare il valore del titolo della S.S. Lazio S.p.A. in Borsa. Nel medesimo procedimento figurano tra gli indagati anche il presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi, e l’amministratore delegato Francesco Maiolini.
Le verifiche dei PM sulla Lazio e le analisi sui telefoni sequestrati
Mentre Luigi Bisignani ha respinto ogni accusa ricostruendo le proprie attività, proseguono gli accertamenti degli investigatori. I Carabinieri del Nucleo Investigativo stanno analizzando il materiale informatico e i telefoni cellulari sequestrati, incrociando i dati con le oscillazioni azionarie registrate dal titolo della Lazio nei periodi finiti sotto la lente della magistratura.
La denuncia di Claudio Lotito e l’origine delle indagini sulla Lazio
L’inchiesta giudiziaria ha preso il via da una serie di esposti presentati oltre un anno fa dal presidente biancoceleste. Come ricordano le ricostruzioni giornalistiche, le denunce del patron della Lazio erano scattate in seguito a minacce e striscioni di contestazione apparsi in diversi punti della Capitale, dando il via agli approfondimenti che oggi vedono impegnati i pm romani.