Immobile: «Bello vincere davanti ai nostri tifosi. Duello con Dzeko? Penso solo a fare gol per la Lazio»

© foto www.imagephotoagency.it

Terza doppietta stagionale per Ciro Immobile, seconda con la maglia della Lazio che vuol dire ottavo gol in campionato. Il centravanti ex Toro dopo aver firmato la vittoria contro il Cagliari ha commentato la sua prova ai microfoni di Mediaset Premium: «Sono felice, era importante vincere. Venivamo due pareggi, abbiamo fatto una grande partita ed è stato bello vincere di fronte ai nostri tifosi. Ogni campionato è una storia a sé, all’epoca ho iniziato a fare gol un po’ più tardi rispetto a quest’anno. Ora voglio solo andare avanti e continuare a fare bene per questo gruppo e per il pubblico. Penso che alla fine il risultato di Torino fosse giusto, ma con il Bologna c’era qualcosa per cui rammaricarsi visto quanto avevamo creato. Oggi siamo stati bravi, l’abbiamo preparata bene in poco tempo, complimenti al mister Inzaghi. Derby con Dzeko per la classifica marcatori? No, Penso a fare gol per la Lazio, non so quanti ne arriveranno ancora, vado avanti per la mia strada. Tre partite in una settimana, ci può stare che fossi affaticato. Ero preoccupato, ho lavorato con i fisioterapisti, ma alla fine ero pronto per giocare. Alla fine sono uscito per precauzione. Domenica c’è un’altra partita importante contro il Sassuolo».

 

Il bomber della Nazionale ha risposto alcune domande per i giornalisti di Lazio Style Channel: «La scossa di terremoto si è sentita anche all’Olimpico. Il calcio passa in secondo piano quando succedono queste cose. Grigioni è di Terni, ne abbiamo sentito parlare nello spogliatoio prima dell’inizio e durante il riposo. Anche mia moglie è sola con mia figlia e mi sono spaventato. Per fortuna non ci sono stati morti». Sulla forma fisica: «Per me è più facile segnare quando la squadra gioca bene. Venivamo da due pareggi, oggi non c’è stata partita. Il mister l’ha preparata benissimo, sono contento anche per Felipe, finalmente! (ride, ndr). Ci divertiamo, siamo tutti giovani e vogliamo fare bene. Classifica? Sapevamo che era importante vincere oggi e domenica ne abbiamo un’altra in casa. Stiamo giocando bene quindi oggi dovevamo vincere per forza, il Cagliari è sempre difficile da affrontare, ma all’Olimpico è tutto più facile. Capocannoniere? Mi godo il momento per ora sto bene. E’ gran merito anche dei compagni se faccio tanti gol, oggi forse non è stato così ma per esempio col Torino mi hanno messo nella condizione di battere a rete. Non sono uno che resta fermo in attesa del pallone, cerco di aiutare la squadra venendo incontro. Poi provo a sfruttare la profondità, è quello che so fare meglio».