Hanno Detto
Giordano sulla Lazio: «Tanto prevedibili quanto in difficoltà. Questa cosa però può cambiare le cose»
Lazio, durissimo Giordano: «Squadra prevedibile e senza scuse, niente Europa per colpa loro»
Non le ha mandate a dire Bruno Giordano, storico ex attaccante della Lazio, che ha espresso giudizi molto severi sull’attuale situazione del club biancoceleste. Intervistato a margine dell’ultima gara di campionato, Giordano ha parlato della Lazio in modo critico, analizzando i limiti tattici, il calo di rendimento e l’assenza dalle coppe europee.
«Oggi siamo la squadra più prevedibile d’Italia» — ha esordito Giordano — «magari il passaggio al 4-3-3 potrà portare qualche cambiamento rispetto allo scorso anno, ma serve di più». L’ex bomber ha anche provato a sdrammatizzare con una battuta: «Si potrebbe mettere Provedel centravanti (ride, ndr), magari così si spiazzano gli avversari».
Parlando dell’ultima partita contro il Verona, Giordano ha evidenziato come anche squadre sulla carta inferiori abbiano elementi interessanti: «Nel Verona ci sono buoni giocatori come Giovane e Frese, che possono fare male. Gli allenatori studiano, e oggi non ci si può più permettere di essere statici. Se Pedro sta bene, io lo farei giocare dall’inizio. Il rischio è che aspettandolo troppo, entri in campo quando i compagni sono già stanchi e gli spazi si sono chiusi».
Un passaggio importante lo ha dedicato anche al clima che si respira attorno alla Lazio, in particolare all’Olimpico: «Ai miei tempi, anche quando faticavamo a vincere, il pubblico ci stava vicino. L’anno scorso il supporto non è mai mancato. Le contestazioni arrivavano solo a fine partita, ora questa curva casalinga non me la riesco a spiegare».
Poi l’affondo più duro, legato alla mancata qualificazione alle coppe europee:
«Non giocare l’Europa poteva pesare all’inizio, ma adesso basta. Non mi pare che in rosa ci siano Palloni d’Oro. Se la Lazio è rimasta fuori è solo per colpa propria. Bastava battere il Lecce in superiorità numerica e saremmo ancora lì».
Le parole di Giordano riflettono un malcontento crescente tra i tifosi della Lazio, che si aspettavano una stagione di rilancio dopo l’addio di Sarri e il nuovo corso tecnico. Il clima resta teso, e serve una risposta immediata dal campo per invertire una rotta che rischia di trasformare la stagione in un incubo.