
Il giornalista Stefano Mattei ha promosso la scelta biancoceleste di puntare su Gattuso visto l’ottimo inizio di campionato della Lazio. Le dichiarazioni
All’indomani delle dichiarazioni rilasciate dal tecnico biancoceleste al Festival dello Sport di Trento, il dibattito attorno alla gestione della Lazio si arricchisce delle parole del giornalista Stefano Mattei. Intervenuto ai microfoni di Radiosei, l’opinionista ha analizzato il momento in casa capitolina, soffermandosi sul rapporto tra la presidenza guidata da Claudio Lotito e l’allenatore Rino Gattuso.
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La scelta del tecnico: l’intuizione su Gattuso
Secondo il parere espresso dal giornalista, la dirigenza ha dimostrato ancora una volta un ottimo fiuto nella scelta della guida tecnica. «Lotito in 22 anni raramente ha sbagliato l’allenatore ed anche stavolta lo ha centrato» ha dichiarato Mattei, promuovendo a pieni voti l’arrivo di Rino Gattuso sulla panchina della Lazio. I problemi, tuttavia, emergono nella fase di supporto e pianificazione.
Le criticità societarie della Lazio: il fattore Gattuso
Proseguendo nella sua disamina, l’opinionista ha evidenziato quali siano i limiti storici della gestione presidenziale quando si tratta di sostenere i propri allenatori. «I problemi sono altri: non dare ai tecnici ciò che chiedono sul mercato e dare responsabilità a loro quando le cose non vanno bene. Le scelte le azzecca, poi non ha il coraggio di portarle avanti perché costa» ha spiegato Stefano Mattei, sottolineando come le richieste del tecnico biancoceleste meriterebbero maggior riscontro operativo.
Il confronto interno tra Lotito e Gattuso
Infine, un passaggio fondamentale ha riguardato le modalità di comunicazione tra la presidenza e la squadra. «Non credo che Lotito cambierà il suo modo di vivere, nonostante l’invito più che giusto di Gattuso a parlare allo spogliatoio e non in giro o attraverso le telefonate. Onestà ed umiltà, questo traspare dalle parole di Gattuso» ha concluso Mattei, rimarcando la schiettezza dell’attuale allenatore della Lazio.