
Il centrocampista torna sull’episodio contro il Cagliari: il centrocampista biancoceleste ricondivide su Instagram il dialogo con Andrea Colombo dopo il contatto con Fazzini
La vittoria per 2-1 contro il Cagliari non ha cancellato tutte le polemiche in casa Lazio. A riaccendere la discussione sulla direzione arbitrale di Andrea Colombo è stato Davide Frattesi, protagonista di un episodio controverso durante il primo tempo della sfida dell’Olimpico. Il centrocampista biancoceleste ha ricondiviso sul proprio profilo Instagram una storia pubblicata da una pagina dedicata alla Lazio, contenente il fermo immagine del contatto in area con Jacopo Fazzini e un riferimento al confronto avuto con il direttore di gara. Un gesto interpretabile come un nuovo segnale di disappunto per il rigore non concesso. Il dialogo tra i due, già diffuso attraverso le immagini della HaierCam e ripreso da diversi organi d’informazione, permette di comprendere le differenti valutazioni dell’episodio.
L’ex Inter torna sul rigore negato: il gesto social dopo la partita
La vicenda risale al 43′ di Lazio-Cagliari, quando Davide Frattesi è finito a terra nell’area rossoblù in seguito a un contatto con Jacopo Fazzini. Il centrocampista biancoceleste ha immediatamente reclamato un calcio di rigore, ma Andrea Colombo ha lasciato proseguire il gioco, ritenendo l’intervento non punibile.
La decisione ha provocato un confronto tra l’arbitro e il giocatore, convinto di essersi posizionato regolarmente davanti all’avversario per proteggere il pallone. La successiva diffusione delle immagini ha riportato l’episodio al centro dell’attenzione. Frattesi ha ricondiviso una storia Instagram dedicata proprio a quel momento, tornando indirettamente sulla decisione arbitrale.
Il dialogo tra Frattesi e Colombo: tutte le parole del confronto
Le immagini della HaierCam hanno permesso di ricostruire lo scambio di battute tra i due protagonisti. Di seguito il confronto nella versione integrale riportata:
COLOMBO – «Attaccante! No no no no no. Ti metti tu davanti, ti metti tu davanti eh. Non è niente, non è niente».
FRATTESI – «Inizi a fare no da ancora prima che io prenda la palla».
COLOMBO – «Ascoltami, guardami: per me non è rigore perché ti metti tu davanti e non provi a giocare il pallone».
FRATTESI – «Ma se io mi metto davanti è per proteggere la palla».
COLOMBO – «Stai buono! No no».
Lo scambio evidenzia una differenza di interpretazione della dinamica. Secondo l’arbitro, il movimento del calciatore laziale non giustificava l’assegnazione del rigore. Frattesi, invece, sosteneva di essersi semplicemente posizionato davanti all’avversario per difendere il possesso.
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Frattesi non convinto dalla decisione: cosa dice la moviola
Il contatto tra Frattesi e Fazzini è stato analizzato anche durante il dopopartita. L’ex arbitro Luca Marelli, intervenuto a DAZN, ha condiviso la decisione di Colombo, spiegando che il centrocampista biancoceleste sembrava aver già perso l’equilibrio prima del contatto.
Secondo la sua valutazione, l’episodio non presentava elementi sufficienti per concedere il calcio di rigore e non richiedeva un intervento del VAR. Una lettura che si contrappone alle proteste del giocatore, convinto invece della regolarità del proprio movimento.