
Finale Coppa Italia, prende campo il progetto “Road To Zero” in vista della sfida tra Lazio e Inter in programma il 13 maggio
L’ultimo atto della Coppa Italia, che vedrà sfidarsi Lazio e Inter il prossimo 13 maggio, non sarà solo una battaglia sportiva, ma un modello di inclusione e sostenibilità. Presso lo Stadio Olimpico è stato ufficialmente rinnovato il progetto “Road to Zero”, un’iniziativa congiunta tra Lega Serie A, Sport e Salute, Roma Capitale e Roma Servizi per la Mobilità per rendere l’evento totalmente accessibile.
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Road to Zero: mobilità e trasporti per la finale
Il piano punta a minimizzare l’impatto ambientale attraverso il potenziamento dei trasporti pubblici e l’uso di biglietti digitali. Come illustrato dall’assessore Eugenio Patané e da Luca Avarello, i possessori del titolo d’ingresso viaggeranno gratuitamente sui mezzi urbani e godranno di sconti sui treni Frecciarossa. Alla presentazione erano presenti anche Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, e Andrea Santini, responsabile degli eventi dell’impianto capitolino.
Sostenibilità e sociale nel progetto Road to Zero
L’impegno ecologico, coordinato dalla consulente Cristiana Pace, prevede l’addio alla plastica monouso nei punti ristoro e il recupero delle eccedenze alimentari. Ma la vera rivoluzione riguarda l’inclusività: per la prima volta verranno messi a disposizione occhiali tecnologici per i tifosi daltonici, garantendo a tutti una visione ottimale del match.
Inclusione totale con la Road to Zero
Particolare attenzione è rivolta ai più piccoli: lo stadio ospiterà una quiet sensory room dedicata ai bambini con disabilità intellettive e disturbi sensoriali. Si tratta di un passo avanti epocale per il calcio italiano, volto a trasformare lo stadio in un luogo sicuro e accogliente per ogni spettatore.