Farris: «Siamo tornati nella zona che ci compete. Parolo grande sagacia tattica»

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Mister Farris, dopo la vittoria della Lazio contro l’Hellas Verona, analizza la gara a Lazio Style Channel

Al novantesimo di Lazio-Hellas Verona, Simone Inzaghi ha tirato un sospiro di sollievo, prima di sciogliersi nell’abbraccio di Radu. «C’è crisi di risultato, non di gioco», in fondo, lui lo ha sempre saputo. Ma quando le altre corrono, il ritmo è serrato e bisogna solo vincere, il bel gioco non basta. E dopo qualche risultato negativo, vedere tutto nero è troppo facile. Ma la squadra, con la vittoria di ieri, si è ripresa la zona che le spetta e mister Farris – a Lazio Style Channel – ha analizzato la gara così: «Dopo il successo contro l’Hellas Verona siamo tornati nella zona Champions, che è quella che ci compete, e credo ci vedrà protagonisti fino alla fine del campionato, magari alternando le posizioni, ma saremo in corsa fino al termine del campionato. Le nostre scelte iniziali erano dettate dalla squalifica di Leiva, dalla partita di giovedì scontro contro l’FCSB e dal fatto che rigiocheremo giovedì nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro la compagine romena: siamo reduci da una sconfitta ma la qualificazione resta ancora in piedi, teniamo alla kermesse continentale e tenteremo di fare il meglio possibile. Era necessario ripartire, abbiamo quindi schierato una formazione che reputavamo affidabile ed abbiamo ottenuto un ottimo risultato».

REGIA E DIFESA – «Parolo ha ricoperto la posizione di play-maker con grande sagacia tattica: è un calciatore di esperienza, corsa, voglia: ieri ha agito da schermo, lavorando al meglio in fase di impostazione atteggiamento. Dopo un primo tempo in cui avevamo costruito molto senza segnare, c’era il pericolo di innervosirsi ma siamo stati bravi a non subire gol senza esporci ai contropiedi scaligeri. Sono stati bravi i nostri difensori; nonostante i 33 gol incassati in questo campionato, che sono tanti, gli elementi del pacchetto arretrato restano calciatori di ottimo livello e riescono a rendere al meglio quando sono aiutati da tutta la squadra».